I bambini e il mal d'orecchio
Il pianto e l'inappetenza nei lattanti sono due segnali importanti che indicano la presenza del mal d'orecchio. Un altro indicatore è una risposta vivace alla pressione sul trago (la prominenza che copre il condotto uditivo esterno). Nel bambino più grande e nell'adulto l'otalgia si presenta come dolore acuto e insistente, che si accentua con la deglutizione, la masticazione, i movimenti del capo e la posizione sdraiata. Un dato importante, da riferire eventualmente al medico, è la presenza di fischi illusori ma fastidiosi e/o di vertigini.| Nel bambino l'otalgia è molto comune ed è una delle cause più frequenti di pianto prolungato ed inconsolabile soprattutto notturno. È abbastanza frequente come conseguenza di un raffreddore per la temporanea ostruzione del canale che collega l'orecchio alla gola (tuba di Eustachio) da parte del muco. Ma può anche nascondere una otite vera e propria.
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| Sarà otite? In molti casi il mal d'orecchio può essere dovuto ad un'otite media, ossia un'infezione che interessa la parte di orecchio al di là del timpano. Le otiti medie sono spesso complicanze di raffreddori comuni ma non sono, come questi, contagiose. Nei bambini sotto i 2 anni, l'otite media può presentarsi con:
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