Mal d'orecchio

26/10/2009

Otite e dintorni

Mal d'orecchio, sordità, fischi e ronzii, prurito: sono i sintomi tipici dell'otite. Ad essi possono associarsi la febbre, i brividi di freddo, la nausea, il vomito e la diarrea. L'otite è un'infiammazione dovuta a un'infezione dell'orecchio esterno o dell'orecchio medio. Un'infiammazione della gola e l'ostruzione del naso, come accade quando siamo raffreddati, può far aumentare la pressione sulla membrana del timpano, anche se non c'è un'infezione, determinando così dolore alle orecchie.
Otite esterna | Otite media


Otite esterna
La presenza di germi nell'orecchio medio è la responsabile dell'otite vera e propria, che si può manifestare con febbre anche elevata e dolore pulsante. In alcuni casi l'infezione presente nell'orecchio medio può determinare la produzione di pus che può provocare una rottura spontanea della membrana del timpano. Una condizione che si verifica soprattutto quando si nuota in acque inquinate. Per prevenire la comparsa dell'otite esterna, quindi, è importante asciugarsi bene le orecchie ed utilizzare gli appositi tappi quando ci si immerge. Talvolta l'otite esterna può essere collegata all'otite media o ad infezioni delle vie respiratorie superiori, mentre la presenza di umidità può costituire il luogo ideale per la proliferazione dei funghi e può predisporre l'organo all'infezione fungina. Anche i traumi dovuti, per esempio, all'inserimento di oggetti estranei nell'orecchio, come i bastoncini di cotone per effettuare la pulizia, possono causare l'otite esterna.

 torna su  


Otite media
È l'infiammazione dell'orecchio medio, posto immediatamente dopo la membrana timpanica. Può essere provocata da batteri o virus. Si può formare pus, accompagnato da dolore, aumento della pressione e infiammazione. La membrana timpanica si gonfia e si arrossa e non vibra più come prima, causando una temporanea perdita d'udito.

L'otite media si presenta spesso associata ad un'infezione delle vie aeree superiori; sono soprattutto i bambini ad esserne colpiti perché la tromba d'Eustachio del loro orecchio è più breve di quella degli adulti e può essere un perfetto ricettacolo per batteri e virus.

Sintomi tipici sono l'irritabilità e la difficoltà nel mangiare e nel dormire, il mal d'orecchio, l'aumentata pressione sanguigna nell'organo e la perdita di udito. Ad essi possono associarsi febbre, tosse e naso che cola. Nei casi più gravi la pressione sanguigna può essere così forte da provocare la rottura della membrana timpanica. Le persone più a rischio di contrarre otite media sono quelle con sindrome di Down o i soggetti allergici, i maschi più delle donne.

La prevenzione dell'otite media si basa essenzialmente sulla riduzione del rischio di contrarre infezioni alle vie aeree superiori (spesso associate a questa condizione).

 torna su  

Sondaggio

Cerca nel sito