Mal di pancia

26/10/2009

Cause

Le cause del mal di pancia possono essere tante e le più disparate. Fortunatamente, come ha sottolineato di recente un team internazionale di esperti anche italiani, quando nella sintomatologia addominale persistente o ricorrente il dolore occupa un posto di particolare rilievo la diagnosi più ragionevole e più probabile è quella di colon irritabile (spesso erroneamente indicato col termine di colite spastica). Tra le altre possibili cause di mal di pancia ci sono un'alimentazione incongrua e la stitichezza.
Colon irritabile | Cattiva alimentazione | Stitichezza | Altro


Colon irritabile
Il colon irritabile è una sindrome (cioè un complesso di sintomi) registrabile nel 15-20 per cento della popolazione generale dei paesi occidentali, imparentata e spesso coesistente con la cattiva digestione e quindi, come questa, caratterizzata dall'assenza di una base organica.

Il mal di pancia di grado variabile si associa in questa sindrome con stitichezza o diarrea o alternanza delle due, anche se esistono intervalli più o meno lunghi di asintomaticità. Nelle forme più lievi il colon irritabile non altera molto la vita di chi ne soffre e più del 50 per cento dei pazienti non si rivolge al medico, ma in una minoranza di casi è tale da influire pesantemente sulla qualità di vita del paziente. Alla base del dolore nei pazienti con colon irritabile vi sono frequenti spasmi a vari livelli della muscolatura del colon, associati ad un disordine nei movimenti intestinali.

Queste alterazioni della motilità intestinale, espresse da diarrea o da stitichezza, sono più o meno strettamente associate ad altri fattori quali, in particolare, il carattere e l'emotività del soggetto (in quasi tutti), e un'intolleranza verso certi cibi, in particolare il latte e i derivati del latte. Negli ultimi anni sta emergendo il ruolo della bassa soglia al dolore, cioè della patologica sensibilità della mucosa intestinale nei confronti del contenuto solido o gassoso dell'intestino. In altre parole, le persone che soffrono di colon irritabile registrano in modo doloroso (e con modificazione nel loro modo di andare di corpo), un contenuto intestinale che l'80 per cento delle persone non avverte o comunque non percepisce come sensazione dolorosa.



Che effettivamente sussista questa sensibilità particolare, comune del resto anche ai soggetti che soffrono di alterazioni digestive, è dimostrato dal fatto che, in molti casi, insufflando in un palloncino posizionato nel retto di persone con colon irritabile, queste avvertono dolore per quantità di gas che in soggetti normali non vengono percepite.

Questa bassa soglia al dolore è facilitata dalla presenza nella mucosa intestinale di specifici recettori, speciali strutture cellulari sensibili a stimoli sia pressori che chimici. Stimolati (o inibiti) questi recettori originano (o non originano) impulsi indirizzati alla corteccia cerebrale, che registrerà il dolore, e alla muscolatura intestinale, che reagirà contraendosi (o non contraendosi).

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Cattiva alimentazione
Si tratta della causa di gran lunga più frequente del mal di pancia occasionale e di breve durata; l'incongruenza può essere quantitativa (la grande abbuffata) e/o qualitativa (eccesso di cibi che determinano la produzione di molto gas come fibre, verdura, frutta, grassi, di bevande gassate specie se ghiacciate, di caffè e alcolici). Le bevande gassate ghiacciate sviluppano nel tratto digestivo un volume di gas pari a tre volte circa il loro volume liquido iniziale, quindi una lattina di 330 ml comporterà lo sviluppo di quasi 1000 ml di gas.

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Stitichezza
Tra i disturbi che creano qualche problema o che fanno vivere decisamente male, e in qualche caso malissimo, la stitichezza (stipsi) occupa un posto di assoluto rilievo in una percentuale di persone "normali" tutt'altro che trascurabile, specie se al di sopra dei 60 anni e se di sesso femminile. Inchieste condotte negli Stati Uniti indicano che anche la scarsa attività fisica, il basso reddito e il basso grado di istruzione sono fattori che favoriscono la stipsi. Nonostante la frequenza del disturbo (dopo i 65 anni un uomo su quattro ed una donna su tre soffrono di stitichezza) e nonostante il disagio dichiarato dai pazienti che ne soffrono, le idee sul cosa fare sono più numerose che ben definite.

Questo è dovuto ad almeno due ragioni: la prima è che la stitichezza tende ad essere drammatizzata da chi ne soffre e in genere scarsamente considerata o quanto meno sdrammatizzata dal medico; la seconda è che la gente chiama "stitichezza" delle alterazioni nell'andar di corpo in sé molto variabili, che spesso non corrispondono alla definizione di stitichezza cui invece si attiene il medico.

Da qualsiasi angolatura lo si consideri, il problema merita comunque la nostra considerazione perché da un lato la stitichezza in una percentuale non trascurabile dei casi può essere corretta, del tutto o in parte, con semplici direttive e, dall'altro, perché in una minoranza dei casi il disturbo può essere una spia più o meno precoce di una patologia importante che è sempre meglio riconoscere tempestivamente per poter intervenire il più efficacemente possibile.

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Altro
Altre cause del mal di pancia possono essere:
  • infezioni microbiche o virali intestinali: la diarrea associata è d'obbligo, ma si ha quasi sempre una risoluzione spontanea in qualche giorno. Le infezioni parassitarie vanno considerate soprattutto in soggetti che hanno soggiornato in paesi tropicali
  • farmaci: il mal di pancia può essere causato da abuso di lassativi
  • diverticoli intestinali: se paragoniamo il "tubo" intestinale ad una strada piena di curve i diverticoli possono essere paragonati a piazzole di parcheggio di dimensione variabile (da pochi millimetri ad un chicco d'uva o più) e più o meno numerose (da diverticoli unici a decine-centinaia). In queste "tasche" diverticolari, che prevalgono nel colon discendente e nel sigma, si depositano sia materiale fecale che gas che possono parzialmente persistere anche dopo la defecazione. Ciò provoca la sensazione di non aver evacuato a sufficienza, il fastidio di essere ancora pieni di feci e gas. Se i diverticoli si infiammano, il mal di pancia, anche intenso, è la regola. Le complicazioni dei diverticoli, rare ma possibili, sono la perforazione (il materiale contenuto nei diverticoli può allora riversarsi nella cavità peritoneale) e l'emorragia.

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