Mal di schiena

26/10/2009

Cause

Numerose sono le cause del mal di schiena e possono derivare dalla struttura ossea o da quella muscolare, anche se spesso disequilibri con dolori muscolari possono a lungo andare creare complicazioni ossee e a problemi ossei possono conseguire problemi mu
Altra causa è l'ernia al disco. Per cause non ancora chiarite, infatti, può accadere che i legamenti subiscano dei cedimenti tali per cui non riescono a svolgere al meglio la loro funzione di contenimento permettendo così ai dischi di scivolare fuori dal loro posto (ernia) talvolta anche sotto l'impulso di sollecitazioni di solito considerate lievi (per esempio, alzarsi da una poltrona o sollevare una valigia). In genere l'ernia discale è più frequente a livello lombare (ultime vertebre), mentre è rara a livello dorsale e cervicale. Inoltre rappresenta la causa più comune di lombosciatalgia e di nevralgia cervico-brachiale (vedi tipi di mal di schiena).

Quando si presenta il mal di schiena, oltre alle cause ossee principali (artrosi ed ernia al disco), occorre considerare la struttura muscolare per individuare le cause del dolore. Il mal di schiena, infatti, nella maggioranza dei casi, è provocato dall'abitudine ad assumere le posture (posizioni del corpo) scorrette che sono colpevoli di queste disarmonie. Ecco allora il dolore, vero e proprio segnale di allarme che la schiena svolge con fatica il proprio lavoro. Stiratrici, operatori al computer, centralinisti, dentisti, commesse, camionisti, commessi viaggiatori, sono tutti lavoratori "a rischio" di mal di schiena di tipo muscolare. Senza necessariamente cambiar lavoro, si può prevenire e curare questo disturbo a volte invalidante. Ci sono tuttavia altre situazioni che predispongono al mal di schiena, per esempio:
  • scoliosi: è un problema di tipo osseo soprattutto quando i gradi della scoliosi sono al di sopra dei venti; sotto tale valore (scoliosi lievi) la colonna può, nonostante la sua deviazione, restare elastica a scapito però della parte muscolare della schiena che, per assicurare la robustezza del dorso, "compensa" le lievi curve scoliotiche e, dunque, subisce un carico di lavoro che a lungo andare si può trasformare in mal di schiena
  • traumi: cadute a terra mentre si fa sport o si lavora, oppure i colpi di frusta causati da incidenti automobilistici, sono le cause più comuni di mal di schiena; dopo simili traumi accade che la muscolatura vertebrale si irrigidisca per "proteggere" il tratto di colonna interessato. Se questo è stato particolarmente violento e non è stato curato adeguatamente, le contratture muscolari permangono per lungo tempo e la conseguenza può essere il mal di schiena.


I campanelli d'allarme

Ci sono alcune situazioni che mettono in guardia su alcuni movimenti "errati" che si stanno compiendo rappresentando quindi dei veri e propri campanelli d'allarme. Facciamo alcuni esempi:
  • alzandosi dalla sedia o dal divano, entrando o uscendo dall'auto si prova dolore alla parte lombare della schiena
  • facendo retromarcia in automobile si avverte una fitta dolorosa al collo, e il dolore si irradia (anche come "scossa") lungo un braccio
  • mentre si guarda in alto (alzando la testa per prendere qualcosa), si prova dolore alla nuca complicato da vertigini e sensazioni di nausea
  • si ha spesso mal di testa con la sensazione di peso sul collo e sulle spalle
  • durante starnuti e colpi di tosse si avverte una fitta dolorosa tra le scapole o alla parte lombare della colonna vertebrale
  • è presente un dolore dorsale, anche lieve, che impedisce la respirazione profonda
  • portando alcuni pesi o raccogliendo qualcosa da terra si avverte "fatica" nella zona lombare oppure si sente dolore che regredisce in breve tempo
  • al mattino lavandosi i denti o il viso si avverte rigidità della schiena nel tornare nella posizione eretta.

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