Mal di testa

26/10/2009

Cefalea

La cefalea si caratterizza per il dolore localizzato in una o più aree del capo.
Rappresenta una condizione di urgenza sia se la si considera come sintomo di un'altra patologia (cefalea secondaria) sia se la si considera come malattia stessa (cefalea
Le cefalee primarie sono:
  • emicrania
  • cefalea tensiva
  • cefalea a grappolo.
Tra quelle secondarie si segnala la cefalea post-traumatica.

Il dolore avvertito alla testa durante un attacco di cefalea può essere causato da meccanismi diversi. I principali sono:
  • distensione, trazione o dilatazione dei vasi sanguigni (arterie e vene) intra o extra cranici
  • compressione, trazione o infiammazione dei nervi cranici
  • infiammazione, contrattura o compressione dei muscoli extracranici e cervicali,
  • infiammazione delle meningi.
Cefalea tensiva | Cefalea a grappolo


Cefalea tensiva
È la più diffusa e colpisce più le donne che gli uomini. È dovuta alla contrazione dei muscoli del collo e delle spalle e si manifesta come una morsa che stringe la testa a casco, il famoso "cerchio". I muscoli in tensione producono una maggiore quantità di acido lattico che provoca uno stato di intossicazione delle cellule: in questo modo il mal di testa cresce e si autoalimenta. Nel 90 per cento dei casi è dovuta a stress di natura psicosociale o a disturbi come l'ansia e la depressione. Può essere episodica (per meno di 15 giorni al mese e di durata variabile tra la mezz'ora e la settimana) o cronica (il dolore è presente, complessivamente, per sei mesi l'anno).

I mal di testa derivanti da tensione nervosa, cominciano di solito alla nuca o alla base del cranio, per poi diffondersi e localizzarsi in un punto qualsiasi del capo, spesso nella regione occipitale, ossia nella parte media ed inferiore del capo, se è bilaterale. Possono soffrirne, per esempio, coloro che rimangono a lungo chini sui libri o davanti al computer tenendo i muscoli cervicali contratti. Questa contrazione provoca una costrizione dei vasi sanguigni e della loro rete nervosa; la circolazione impoverita aumenta il dolore dello spasmo muscolare.

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Cefalea a grappolo
Le crisi si susseguono l'una all'altra ad intervalli di tempo piuttosto brevi e si raggruppano in determinati periodi del giorno e dell'anno. Gli attacchi durano da mezz'ora ad un'ora. Può essere episodica, da 7 giorni ad alcuni mesi con intervalli superiori a due settimane, o cronica, ogni giorno per più di un anno consecutivamente. Il dolore è intenso e violento e di solito è monolaterale, localizzato attorno all'occhio e allo zigomo. Colpisce prevalentemente gli uomini soprattutto tra i 20 ed i 30 anni. Non si conoscono le cause precise.

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