Mal di testa

26/10/2009

Donne e mal di testa

La cefalea colpisce più frequentemente le donne che gli uomini in particolare nelle forme più comuni: emicrania e cefalea tensiva. Nel periodo della prima infanzia maschi e femmine sono ugualmente colpiti dal mal di testa, anzi, i maschi iniziano a soffrirne prima. La prima mestruazione coincide con i primi fenomeni emicranici diffusi: da questo momento in poi la cefalea diventa un fenomeno in prevalenza femminile, con andamento ciclico in funzione delle varie fasi ormonali, e con una persistenza maggiore nel tempo che non per gli uomini.
Questo perché lo stato di salute di una donna dipende molto dal suo delicato equilibrio ormonale, spesso soggetto ad alterazioni durante le diverse fasi della vita.

Il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa, l'uso di contraccettivi orali, sono tutte situazioni in cui si verificano variazioni ormonali che possono scatenare episodi di mal di testa.

Durante il ciclo mestruale | In gravidanza | Nella terza età


Durante il ciclo mestruale
Il 90 per cento degli attacchi di mal di testa si verifica in un intervallo di tempo compreso tra due giorni prima dell'inizio delle mestruazioni e l'ultimo giorno del ciclo.

Normalmente, gli attacchi di mal di testa che colpiscono le donne durante il ciclo mestruale sono di tipo emicranico. Ma chi spesso soffre di cefalea, o è in qualche modo predisposta a questo tipo di disturbo, può risultare più vulnerabile durante "quei giorni". È perciò importante riuscire a identificare con chiarezza i "propri" fattori scatenanti, ossia quelle abitudini e circostanze, diverse per ciascuno di noi (quali il fumo eccessivo, la mancanza di riposo, lo stress, l'affaticamento fisico, l'ansia), che più frequentemente sono in grado di scatenare crisi emicraniche.

Il ricorso agli analgesici abitualmente utilizzati è spesso sufficiente a lenire il dolore.

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In gravidanza
La gravidanza è la più efficace terapia anti-mal di testa nella donna. Nel 70 per cento dei casi, infatti, le crisi di cefalea si riducono o scompaiono del tutto durante i mesi di gestazione.

Naturalmente, il sollievo è maggiore per quelle donne che sperimentano il mal di testa proprio in concomitanza con il ciclo mestruale: la mancanza delle variazioni ormonali tipiche di quei giorni elimina, infatti, il principale fattore scatenante le crisi. Questo miglioramento è attribuibile anche all'aumento del livello di estrogeni che si verifica durante la gravidanza.

Tuttavia, anche se nella maggior parte dei casi le crisi di cefalea diminuiscono o scompaiono del tutto durante la gravidanza, si può anche verificare la situazione contraria. Una piccola percentuale di donne accusa un peggioramento durante i mesi di gravidanza. In alcuni casi, l'emicrania si manifesta per la prima volta proprio in questi mesi accompagnata dai sintomi tipici dell'aura.

Il trattamento farmacologico del mal di testa durante la gravidanza deve necessariamente essere più scrupoloso. Si dovrebbe cercare di eliminare l'uso di farmaci, se invece il dolore risulta insopportabile è sempre necessario consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco.

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Nella terza età
In genere, con il passare dell'età, il mal di testa femminile si va affievolendo. Con la scomparsa delle variazioni ormonali che si verificano durante le mestruazioni, l'emicrania tende a regredire. Questo sollievo riguarda soprattutto quelle donne che sperimentano crisi emicraniche prevalentemente in coincidenza con il proprio ciclo mestruale.

In casi più rari, però, con l'arrivo della menopausa gli attacchi di cefalea possono diventare più acuti e ricorrenti. Ciò può essere dovuto alle cure a base di estrogeni intraprese per contrastare gli effetti della menopausa. La scelta del tipo di terapia è strettamente individuale e da valutare attentamente insieme al proprio medico.

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