Terapia del dolore

26/10/2009

Le terapie antidolorifiche chirurgiche

La chirurgia del dolore ha subìto nel tempo molte evoluzioni. Oggi grazie alla sofisticata strumentazione per le indagini e all'evoluzione della microchirurgia esiste la possibilità di selezionare sempre più accuratamente le strutture nervose sulle quali intervenire. Le principali tecniche chirurgiche oggi utilizzate, per far scomparire o per lo meno alleviare dolori molto intensi, sono la cordotomia, alcuni interventi neurochirurgici, la decompressione microvascolare e la termorizotomia. Ma a cosa servono?
La cordotomia è un intervento chirurgico utilizzato soprattutto per trattare i dolori localizzati a livello del tronco e delle gambe. Consiste nell'interrompere, in modo estremamente selettivo (tagliandole), le vie di trasmissione dello stimolo doloroso (le fibre nervose) a livello del midollo spinale.

Gli interventi neurochirurgici effettuati sui nervi periferici, pur avendo lo stesso obiettivo della cordotomia, agiscono esclusivamente a livello periferico sul nervo interessato.

La decompressione microvascolare e la termorizotomia sono interventi chirurgici che si eseguono in alcuni casi di nevralgia del trigemino.


Quando ricorrere alla terapia antalgica

Si può ricorrere alla terapia antalgica ogni volta che si è affetti da un dolore, tenendo però conto che se si accusa un dolore di tipo acuto, per esempio:
  • mal di denti
  • mal di testa
  • dolore da frattura ossea
  • dolore da colica o renale o biliare
  • dolore mestruale.
Se non passa con l'analgesico dopo qualche giorno, si dovrà ricorrere ovviamente al medico di famiglia che risolverà lui stesso il problema o, se lo riterrà opportuno, consiglierà di rivolgervi a uno specialista.

I centri che praticano terapia del dolore In Italia sono nati per iniziativa spontanea di numerosi specialisti. E oggi non hanno nulla da invidiare a quelli di altri paesi. Si stanno sviluppando su tutto il territorio nazionale Centri dove si pratica la terapia anti-dolore, affidati in gran parte agli anestetisti. Sono più diffusi nel Nord e nel Centro Italia, mentre nel Sud e nelle Isole queste realtà risultano ancora scarse.

L'obiettivo è realizzare un "Ospedale senza dolore", dove il paziente ritrovi la serenità nell'assenza di dolore. Anche il Ministero della salute ha adottato nuove iniziative per promuovere la terapia del dolore e per facilitare la prescrizione e l'impiego dei farmaci analgesici oppiacei. Da alcuni anni, poi, si è dimostrata la grande efficacia dell'agopuntura nella terapia del dolore.

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