A cosa fare attenzione
Il modo migliore per tenere sotto controllo l'allergia è quello di evitare l'allergene. Ma non sempre è possibile. Alcune precauzioni potrebbero essere utili. Chi è allergico al polline in una giornata calda, con aria secca, sole o vento, vedrà moltiplicati i suoi disturbi, soprattutto al mattino quando la gran parte dei pollini viene liberata dalle piante. Al contrario quasi non avvertirà nessun disturbo in una giornata fredda, senza vento o piovosa. Chi invece è maggiormente ricettivo all'umidità, vedrà aggravarsi l'allergia proprio nei giorni freddi e piovosi.| Fattori di rischio | Quando rivolgersi al medico | ||
Fattori di rischio Oltre alla sostanza cui si è allergici, possono esserci altri fattori aggravanti. Nella stagione dei pollini, ad esempio, per chi è allergico i sintomi possono essere più intensi quando mangia il cioccolato, i farinacei o alcuni tipi di frutta, come fragole e pesche. Un peggioramento dei sintomi può essere dovuto anche al fumo di sigaretta, a polveri presenti nell'ambiente, vernici e colori freschi, insetticidi spray.
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Quando rivolgersi al medico Appena si avvertono i sintomi di un'allergia è bene rivolgersi al medico. Sarà cura del paziente fornirgli alcuni dettagli. In particolare:
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