Raffreddore

26/10/2009

Un'infezione molto comune

Ogni anno sono milioni di persone le "vittime" di questo fastidioso disturbo: si stima che in Italia ogni anno si raffreddi circa il 46 per cento della popolazione al di sopra dei 14 anni. Secondo i dati dell'ISTAT per colpa del raffreddore si saltano circa 40.000 ore di lavoro e 20.000 ore di scuola per un costo sociale che si aggira intorno ai 250 milioni di euro. Sebbene il raffreddore sia una affezione così frequente solo il 55 per cento delle persone colpite si cura.
I più esposti a questo disturbo sono:
  • I bambini, soprattutto quelli che frequentano l'asilo o la scuola, dove il virus si trasmette facilmente. I più piccoli non hanno ancora sviluppato gli anticorpi necessari per difendersi dai numerosi virus che causano il raffreddore. Nel primo anno di vita, i neonati si ammalano in media 8 volte. Man mano che crescono, le ricadute diminuiscono, perché aumenta l'immunità contro i virus
  • Le persone stressate emotivamente: in questi casi, infatti, le ghiandole surrenali liberano alcune sostanze che riducono l'attività del timo, la ghiandola che ha il compito di difendere l'organismo dalle infezioni
  • Le persone affaticate dal superlavoro (o affette da eccessiva debolezza).


Come si manifesta

Dopo un periodo di incubazione che va dalle 4 alle 72 ore, esordisce in modo brusco: una sensazione di prurito al naso e alla gola, seguita da una serie di starnuti. Ma ecco i sintomi classici più comuni, facili da riconoscere:
  • naso "chiuso"
  • starnuti
  • mal di gola
  • secrezione nasale
  • malessere generale
  • mal di testa.
Le secrezioni nasali sono acquose durante i primi giorni, poi diventano purulente. A volte può manifestarsi anche la tosse, anche se non è un sintomo molto frequente. Se compare, dura in genere fino alla seconda settimana. La febbre è rara e di solito è presente quando sono in atto altre infiammazioni di origine batterica.

La qualità della vita peggiora: di notte non si riesce a dormire bene, l'alito può avere un odore sgradevole, gli occhi sono lucidi, la voce è roca. Ci si sente più stanchi e a volte è difficile concentrarsi nello studio o nell'attività lavorativa. Il raffreddore dura in media dai 5 ai 10 giorni. Quando i tempi di recupero superano le 2 settimane, i sintomi potrebbero derivare da altre cause ed è quindi il caso di consultare il medico. Un controllo va fatto anche quando si prende il raffreddore più di 5 volte all'anno, oppure quando i sintomi diventano cronici.

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