Sistema respiratorio

26/10/2009

Come facciamo a respirare

La respirazione consiste nell'assunzione di ossigeno e nell'eliminazione di anidride carbonica e avviene in due fasi: inspirazione ed espirazione. Nella prima l'aria dopo aver attraversato le vie aeree superiori e i bronchi penetra negli alveoli polmonari, nella seconda i polmoni espellono l'aria. Il ritmo della respirazione è automatico, ma i muscoli coinvolti sono volontari e ogni loro contrazione è stimolata da impulsi nervosi.
Inspirare...espirare | Respirazione artificiale | Respirazione e ventilazione


Inspirare...espirare
La respirazione funziona come una pompa ad aria: i due movimenti che assicurano l'assunzione di aria dall'esterno e l'eliminazione dell'anidride carbonica sono l'inspirazione e l'espirazione, che avvengono grazie alla contrazione e al rilassamento di alcuni muscoli come il diaframma che, abbassandosi, consente ai polmoni di espandersi e, alzandosi, consente loro di svuotarsi. Durante l'inspirazione l'aria contenente ossigeno entra nel naso e da qui passa alle altre vie respiratorie per arrivare ai polmoni. Finita l'inspirazione, nei polmoni si verifica uno scambio gassoso nel corso del quale l'aria cede ossigeno al sangue e il sangue cede anidride carbonica all'aria. Terminato lo scambio gassoso, l'aria contenente anidride carbonica viene espulsa dai polmoni e ripercorre a ritroso le vie respiratorie per essere restituita all'ambiente esterno.

Cioè, consente di mantenere sufficiente, all'interno dei polmoni, la pressione parziale di ossigeno (necessario alla combustione a livello cellulare) e di espellere l'anidride carbonica (prodotta dalla combustione).


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Respirazione artificiale
Se il respiro è cessato (come può accadere in caso di avvelenamento, ostruzione delle vie respiratorie, ictus, infarto), è possibile ricorrere alla respirazione artificiale, una tecnica rianimatoria di emergenza che può salvare la persona se praticata tempestivamente: il respiro cessa sempre prima che il cuore si fermi. Il metodo più efficace è quello bocca a bocca. Dopo aver adagiato il paziente sul dorso, su una superficie rigida, il soccorritore inclina indietro la testa del paziente, in modo che il mento sia rivolto verso l'alto. Poi gli chiude le narici con le sue dita e, dopo aver inspirato profondamente, porta la propria bocca su quella del paziente e insuffla l'aria inspirata da lui stesso, finché non osserva la gabbia toracica del paziente che si solleva e si abbassa e avverte la sua espirazione passiva.

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Respirazione e ventilazione
La respirazione è lo scambio dei gas all'interno di determinati comparti (cellulare, alveolare, ecc.); la ventilazione, invece, rappresenta lo scambio di aria tra atmosfera e alveoli, e chiaramente avviene solo all'interno del polmone. La respirazione è il risultato di due diversi processi. Il primo, chiamato respirazione esterna o polmonare, consiste nello scambio tra l'ossigeno presente nell'aria e l'anidride carbonica proveniente dalle cellule. Avviene negli alveoli polmonari per diffusione: l'ossigeno, presente in alta concentrazione, si diffonde attraverso le pareti degli alveoli e passa nei vasi capillari che li circondano. Qui si lega al sangue, che lo trasporta a tutte le cellule del corpo. Allo stesso tempo l'anidride carbonica presente nei capillari in alta concentrazione si diffonde, passa negli alveoli polmonari e, attraverso l'aria, viene espulsa all'esterno.

Il secondo processo, chiamato respirazione interna o cellulare, consiste nell'utilizzo dell'ossigeno da parte delle cellule per la combustione delle sostanze nutritive, con conseguente produzione di anidride carbonica.
Avviene nelle cellule, in particolare nei mitocondri. L'ossigeno e l'anidride carbonica si scambiano ancora per diffusione. Il primo, presente in alta concentrazione nei vasi sanguigni, si diffonde attraverso le pareti dei capillari e penetra nelle cellule, dove viene utilizzato dai mitocondri per la combustione delle sostanze nutritive. Allo stesso tempo l'anidride carbonica prodotta dalla combustione, presente in alta concentrazione nelle cellule, si diffonde attraverso la membrana cellulare e passa nei capillari: qui si lega al sangue che la porta negli alveoli polmonari.

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