Vaccinarsi contro l'influenza

26/10/2009

Perché vaccinarsi

La vaccinazione delle persone a rischio permette la prevenzione dell'alta frequenza di complicazioni e di ricoveri riducendoli del 70-80 per cento. L'obiettivo primario della vaccinazione restano gli anziani e gli altri gruppi a rischio, più suscettibili all'infezione e nei quali più frequenti sono le complicazioni. La vaccinazione è utile anche per tutti gli altri, anche se non hanno un rischio di incorrere nelle complicanze importanti di questa malattia. L'influenza, si sa, costringe a stare a letto per alcuni giorni con febbre e altri disturbi. E questo comporta l'interruzione delle attività quotidiane come andare a scuola o al lavoro.
In questo caso la vaccinazione negli adulti sani riduce gli episodi di malattie delle vie aeree superiori, i giorni lavorativi perduti e le visite per malattie respiratorie da parte dei medici di famiglia. Oltre a difendere l'individuo dall'attacco del virus, serve anche per bloccare la sua circolazione e quindi la diffusione del virus.

L'efficacia dei vaccini, attualmente disponibili, nel prevenire l'influenza è del 70-90 per cento nei giovani adulti, ma è un po' inferiore negli anziani e nei soggetti il cui sistema immunitario è già debilitato. Tra gli anziani che vivono al di fuori di strutture di lungodegenza o case di riposo, il vaccino antinfluenzale ha un'efficacia del 30-70 per cento nel prevenire l'ospedalizzazione per polmonite e per influenza.

Tra i residenti di case di riposo, invece, il vaccino antinfluenzale è più efficace nel prevenire un decorso più grave della malattia; in particolare, il vaccino può avere un'efficacia del 50-60 per cento nel prevenire l'ospedalizzazione o la polmonite, anche se l'efficacia nei confronti dell'influenza è solo del 30-40 per cento.

Quando vaccinarsi | Le campagne di vaccinazione


Quando vaccinarsi
Il periodo più indicato per la vaccinazione va da ottobre a fine novembre, ossia nel periodo immediatamente precedente la diffusione della malattia. Si sconsiglia generalmente di vaccinarsi con molto anticipo perché l'immunità data da questo vaccino diminuisce nell'arco di 6-8 mesi e, quindi, si potrebbe rischiare di essere solo parzialmente protetti nel periodo più rischioso (dicembre-febbraio).

 torna su  


Le campagne di vaccinazione
Le Autorità Sanitarie di tutto il mondo ogni anno predispongono adeguate misure di prevenzione nei riguardi dell'influenza, malattia altamente contagiosa e responsabile di gravi complicazioni. Anche in Italia prende il via ogni anno tra ottobre e novembre la Campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dal Ministero della Salute. Ma sono ancora pochi, fra le categorie a rischio, i vaccinati. Basti pensare che si vaccina solo un diabetico su due. Ci si può vaccinare dal proprio medico di famiglia o presso i servizi territoriali di prevenzione. Gli altri possono comprarlo in farmacia con la prescrizione del proprio medico.

 torna su  

Sondaggio

Cerca nel sito