La febbre nel bambino

26/10/2009

Come dare sollievo al bambino

La febbre aumenta il metabolismo dell'organismo, di conseguenza il bambino perde facilmente liquidi e peso corporeo. Abbassare la febbre, quindi, fa sentire meglio il bambino e previene la disidratazione. È necessario che il bambino beva molto: per esempio acqua, succo e latte, ma non tè o caffè. Se il bambino ha poca voglia di bere, si può aggiungere lo zucchero o offrirgli assieme una cannuccia per divertimento. I segni più comuni della disidratazione sono la poca urina, la pelle secca (soprattutto le labbra), le poche lacrime quando il bambino piange.
Un'altra cosa da fare è non coprire il bambino in maniera eccessiva perché questo può far salire la temperatura oltre il livello stabilito dal "termostato" e contribuire ad aggravare il disagio. Quando il bambino ha i brividi si può coprire con una coperta leggera, ma appena questi scompaiono o sente caldo è meglio rimuoverla per consentire al corpo di disperdere il calore. Non c'è alcun motivo di forzarlo a mangiare se non ne ha voglia; si può tranquillamente alimentare con piccoli pasti facilmente digeribili, come il brodo, il latte e le spremute di frutta.
Non è detto poi che un bambino con la febbre si senta male; ci può essere un bambino con 39°C di febbre che ha voglia di giocare e uno con 37,5°C che non se la sente. Non è necessario che il bambino rimanga a letto; basta che non faccia sforzi fisici eccessivi perché questi lo rendono più debole, diminuendo l'energia che il corpo ha a disposizione per combattere l'infezione, oppure possono aumentare la temperatura corporea, creando fastidio.



Come ridurre la temperatura?

Le spugnature con acqua tiepida possono essere utili, ma solo quando gli antipiretici non hanno avuto effetto e, comunque, dopo almeno mezz'ora dalla somministrazione di un antipiretico.

Le spugnature riducono la temperatura perché fanno disperdere calore per via dell'acqua che evapora dalla superficie corporea. Se questa perdita di calore non è preceduta dalla somministrazione di un antipiretico il livello di temperatura prestabilito dal termostato ipotalamico non viene modificato. L'organismo reagisce quindi mettendo in atto alcuni meccanismi tendenti alla produzione di calore (per esempio brividi e vasocostrizione) per raggiungere nuovamente la temperatura indicata. Tutto ciò contribuisce ad aggravare il disagio del bambino. Per fare le spugnature, si può mettere il bambino in una vasca con poca acqua tiepida e, immergendo spesso la spugna, fargliela scorrere addosso per una ventina di minuti. Se al bambino vengono i brividi, bisogna aumentare leggermente la temperatura dell'acqua.


È possibile fare le spugnature anche a letto se il bambino non ha voglia di alzarsi, basta riempire una bacinella di acqua tiepida e usare una spugna per bagnare leggermente la sua pelle. Altri trattamenti fisici non sono consigliati, perché, oltre ad avere solo un effetto temporaneo sulla temperatura corporea del bambino, possono dare fastidio e, in alcuni casi, causare danni. Uno di questi metodi, purtroppo ancora oggi ritenuto efficace da alcuni, è la spugnatura con l'alcool: i vapori dell'alcool possono essere inalati dal bambino e provocare seri problemi.

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