Tosse nel bambino

26/10/2009

Quando il bambino tossisce

Lungo le pareti delle vie respiratorie ci sono dei recettori ("sentinelle") che, in presenza di muco eccessivo o di altre sostanze, inviano un segnale al cervello dove c'è un centro che regola la contrazione involontaria di alcuni muscoli che servono a comprimere l'aria nelle vie aeree. Durante questa compressione la glottide rimane chiusa, ma appena si è formata abbastanza pressione, si apre e permette l'espulsione rapida, forte e rumorosa di aria. Questa violenta fuoriuscita d'aria è solitamente sufficiente per portare con sé le sostanze che ostruiscono le vie aeree.


Diagnosi

Nella maggior parte dei casi la tosse nei bambini è dovuta ad infezioni ricorrenti delle vie aeree, che in genere richiedono solo un'accurata anamnesi (cioè la raccolta di notizie relative alle malattie sofferte, alle abitudini di vita e allo stato generale di salute) e un esame obiettivo completo. Quando è necessario eseguire ulteriori indagini queste devono andare in direzione di una diagnosi veloce riducendo al minimo lo stress psicologico e fisico del bambino. Per i bambini che hanno una tosse persistente è importante chiarire alcuni punti:
  • l'insorgenza della tosse
  • il tipo di tosse (grassa o secca)
  • la periodicità della tosse
  • l'associazione con altri sintomi (per esempio febbre o vomito)
  • l'aspetto delle secrezioni
  • il contatto con altri bambini
  • l'esposizione a sostanze inquinanti o irritanti.

Sondaggio

Cerca nel sito