Morbillo
Il morbillo è una malattia infettiva causata da un virus molto contagioso che si trasmette per via aerea. Si manifesta con febbre elevata accompagnata da una tosse insistente, scolo nasale, fastidio e bruciore agli occhi, insofferenza alla luce e macchie biancastre sulla mucosa della bocca e del palato. Durante la malattia il bambino presenta una tipica eruzione cutanea (esantema), ossia alcune caratteristiche macchioline rossastre sulla cute che, a partire dal collo e dal capo, in breve tempo ricoprono tutto il corpo. Il periodo di incubazione della malattia è di circa 10 giorni: inizia all'entrata del virus nell'organismo e finisce quando compare la febbre, che di solito dura una settimana.| Complicazioni | Cura | Prevenzione |
Complicazioni Il morbillo è considerato la più grave tra le più comuni malattie infettive dell'infanzia a causa delle complicazioni, che sono più frequenti e gravi quanto più piccolo è il bambino: circa 1 volta su 20 ci può essere un'otite, 1 volta su 50 una polmonite, 1 volta su 1000 un'encefalite, ossia una grave infiammazione del cervello che può avere esito infausto o lasciare danni permanenti (convulsioni, sordità e ritardo mentale). Può anche accadere che a distanza di 5-15 anni dal morbillo compaia una malattia neurologica collegata al virus morbilloso. |
Cura Non esiste una cura specifica: si possono trattare i sintomi ma non la causa: quindi il pediatra può prescrivere il paracetamolo per abbassare la febbre e un antistaminico se il prurito dovuto alle macchie diventa troppo fastidioso per il bambino; inoltre si può dare al bambino lo sciroppo per calmare la tosse e le gocce per gli occhi per alleviare il bruciore. Nel corso della malattia i genitori possono alleviare il fastidio agli occhi abbassando la luce nella cameretta e tamponando gli occhi del bimbo con una garza imbevuta di acqua bollita fredda o di soluzione fisiologica. Inoltre è importante far bere il piccolo, per evitare il rischio di disidratazione. Con la febbre alta sono poi consigliate le spugnature di acqua fredda su gambe e braccia per abbassarla e non coprirlo troppo. |
Prevenzione Anche se non esiste una terapia specifica contro il morbillo, la malattia può essere prevenuta con una vaccinazione sicura ed efficace. Il vaccino contro questa malattia è costituito da un virus vivo attenuato e generalmente viene somministrato in forma combinata con quello contro parotite e rosolia. Si tratta di un vaccino altamente efficace e sicuro. Il vaccino viene somministrato attraverso un'unica iniezione sottocutanea. È possibile che 7-10 giorni dopo la somministrazione di questo vaccino il bambino possa presentare febbre e le macchioline tipiche della malattia naturale. Nel caso si presentino, questi sintomi sono lievi e scompaiono rapidamente senza alcuna conseguenza. Questo vaccino è raccomandato e circa il 60 per cento dei bambini italiani è vaccinato contro il morbillo entro i 2 anni di vita (stima sui nati nel 1996). |