Distorsioni, lussazioni e dintorni

26/10/2009

Fratture

Si tratta della rottura di un osso, che spesso viene provocata da una caduta. Le ossa sono sempre collegate a vasi sanguigni, nervi, organi interni, quindi le fratture devono essere sempre trattate con cura facendo attenzione ad evitare movimenti inutili. I sintomi più comuni sono: un forte dolore nel punto della lesione che aumenta con il movimento (spesso si avverte il rumore dell'osso che si è rotto), il punto della rottura appare gonfio e arrossato, l'arto lesionato appare deformato se paragonato all'altro arto.
Cosa fare | Cosa non fare | Come immobilizzare un osso fratturato


Cosa fare
Se la frattura è esposta (cioè le estremità dell'osso lacerano la pelle), il primo intervento consiste nel controllo dell'emorragia (vedi dossier emorragia ed epistassi). In generale, è bene chiamare un'ambulanza. In questo caso non fate nulla, evitate di muovere l'infortunato e limitatevi a rendere l'attesa più confortevole, per esempio coprendolo con una coperta. Se l'infortunato non ha perso conoscenza, non accusa dolori al collo o alla colonna vertebrale ed il polso e la respirazione sono buoni, si può trasportarlo in ospedale con i propri mezzi: in quest'ultimo caso è bene cercare di immobilizzare l'osso del quale si sospetta la frattura.

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Cosa non fare
In caso di fratture è bene seguire alcune regole:
  • evitare nel modo più assoluto massaggi più o meno energici della parte colpita, così come qualsiasi manovra atta a "rimettere a posto" l'osso spostato
  • evitare di togliere gli indumenti a meno che non stringano eccessivamente o ci sia un'emorragia per una frattura esposta; in tal caso è preferibile tagliarli
  • non muovere mai un infortunato del quale si sospetti la frattura della colonna vertebrale poiché il minimo movimento, danneggiando il midollo spinale, potrebbe avere conseguenze disastrose.

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Come immobilizzare un osso fratturato
  • La fasciatura non deve mai avvolgere il punto della lesione ma deve sempre essere applicata al di sopra e al di sotto della stessa, perché il gonfiore dovuto al trauma potrebbe ostacolare la circolazione
  • Applicate prima la fascia al di sopra della lesione e poi quella al di sotto: ciò favorisce il corretto posizionamento dell'arto
  • Se utilizzate una stecca, tra l'arto lesionato e il supporto, inserite qualcosa che serva da imbottitura
  • La fasciatura deve essere sufficientemente stretta da impedire il movimento ma non troppo da impedire la circolazione
  • Controllate sempre il colore delle unghie: se tende a diventare bluastro sarà necessario allentare la fasciatura.

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