Fratture
Si tratta della rottura di un osso, che spesso viene provocata da una caduta. Le ossa sono sempre collegate a vasi sanguigni, nervi, organi interni, quindi le fratture devono essere sempre trattate con cura facendo attenzione ad evitare movimenti inutili. I sintomi più comuni sono: un forte dolore nel punto della lesione che aumenta con il movimento (spesso si avverte il rumore dell'osso che si è rotto), il punto della rottura appare gonfio e arrossato, l'arto lesionato appare deformato se paragonato all'altro arto.| Cosa fare | Cosa non fare | Come immobilizzare un osso fratturato |
Cosa fare Se la frattura è esposta (cioè le estremità dell'osso lacerano la pelle), il primo intervento consiste nel controllo dell'emorragia (vedi dossier emorragia ed epistassi). In generale, è bene chiamare un'ambulanza. In questo caso non fate nulla, evitate di muovere l'infortunato e limitatevi a rendere l'attesa più confortevole, per esempio coprendolo con una coperta. Se l'infortunato non ha perso conoscenza, non accusa dolori al collo o alla colonna vertebrale ed il polso e la respirazione sono buoni, si può trasportarlo in ospedale con i propri mezzi: in quest'ultimo caso è bene cercare di immobilizzare l'osso del quale si sospetta la frattura. |
Cosa non fare In caso di fratture è bene seguire alcune regole:
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Come immobilizzare un osso fratturato
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