Emorragia ed epistassi

26/10/2009

Emorragia dal naso

L'epistassi, o emorragia dal naso, è la perdita di sangue dal naso, in seguito alla rottura di uno dei tanti vasi sanguigni presenti nel setto nasale. Essa può capitare spontaneamente senza una causa precisa o essere provocata da diversi fattori, molto spesso banali, per esempio un'eccessiva esposizione al sole o un piccolo trauma. In ogni caso l'epistassi non è preoccupante e può presentarsi facilmente in varie situazioni e a qualsiasi età.
Sintomi | Cause | Cosa fare | Prevenzione


Sintomi
I sintomi principali sono:
  • fuoriuscita del sangue dalle narici
  • un senso di stordimento può essere presente se la perdita di sangue è molto forte.

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Cause
Le cause principali di questo tipo di emorragia sono:
  • un piccolo trauma, per esempio quello dovuto al soffiarsi il naso troppo violentemente
  • frattura del naso
  • pressione sanguigna alta
  • vene varicose
  • altitudine elevata
  • corpi estranei nel naso
  • un'eccessiva esposizione al sole, che essicca eccessivamente la parte interna del naso
  • un'infezione, come il raffreddore o la sinusite.

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Cosa fare
La prima cosa da fare è far sedere il colpito con la schiena eretta e con la testa flessa in avanti e fargli stringere le narici tra le dita: la posizione è importante per evitare che il sangue defluisca nella gola, perché questo creerebbe un ulteriore fastidio. È bene poi allentare eventuali indumenti stretti. L'emorragia può essere controllata comprimendo dall'esterno la narice dalla quale esce il sangue per 5-10 minuti, tenendo sempre la testa piegata in avanti. In caso di insuccesso si può cercare di arrestare il sanguinamento introducendo nella narice dei piccoli tamponi di garza imbevuti con qualche goccia di un decongestionante nasale. Il sangue va sempre sputato e mai deglutito.

In caso di episodi abbastanza frequenti può essere utile umidificare maggiormente l'ambiente in cui si vive, così come può essere utile dormire con la testa più sollevata del solito. Dopo un episodio di epistassi, comunque, si può riprendere la normale attività se ci si sente bene, evitando, nei giorni successivi, sforzi troppo intensi.

È necessario rivolgersi ad un medico per un adeguato trattamento se l'emorragia non cessa o se:
  • compaiono lividi in altre parti del corpo che possono far pensare a problemi nella coagulazione del sangue
  • compare febbre al di sopra dei 38°C
  • la perdita del sangue dal naso si ripete e si fa più frequente e abbondante
  • si avverte una forte nausea o vomito, segno dell'ingestione di una parte del sangue perduto.

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Prevenzione
Una piccola quantità di olio di vaselina applicata sulla parete centrale (setto) della parte interna del naso è spesso utile per combattere la secchezza e l'irritazione della mucosa.

Per una buona prevenzione, poi, può anche essere utile aumentare l'umidità della stanza da letto durante la notte con un umidificatore.

Se si soffre di rinite allergica, il trattamento con antistaminici può interrompere il circolo vizioso prurito-sanguinamento.

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