Emorragia ed epistassi

26/10/2009

Tipi di emorragia

Oltre alla differenziazione tra emorragia interna (fuoriuscita di sangue dai vasi all'interno del corpo) ed emorragia esterna (fuoriuscita di sangue dai vasi all'esterno del corpo) si distinguono anche l'emorragia cutanea o sottocutanea (petecchia, ecchimosi, porpora, ematoma), delle mucose (per esempio l'epistassi), articolare (emartro) e viscerale (per esempio, emorragia cerebrale). Vediamole nel dettaglio (per l'emorragia delle mucose rimandiamo alla parte relativa all'emorragia dal naso).
Cutanea e sottocutanea | Articolare | Viscerale


Cutanea e sottocutanea
Tra le emorragie cutanee ci sono la petecchia, l'ecchimosi, la porpora e l'ematoma.

La petecchia è un'emorragia di piccole dimensioni dovuta alla fragilità dei capillari, a eventi traumatici o a malattie della coagulazione. Le petecchie sono piccole macchie puntiformi della pelle e delle mucose, di colore rosso porpora.

L'ecchimosi, o livido, è la raccolta sottocutanea di sangue dovuta alla rottura di piccole arterie o vene per traumi più o meno violenti. Può indicare un difetto di coagulazione, dovuto a deficit delle piastrine, o a fragilità della struttura dei vasi sanguigni. Può interessare qualsiasi tessuto, muscoli, cute, mucose, ossa. Il meccanismo con il quale si produce può essere ricondotto a quattro modalità: da trazione, da schiacciamento, da suzione e da sforzo. L'ampiezza dell'ecchimosi dipende dal tipo di vaso leso e quindi dalla quantità di sangue perso. Importanza hanno anche l'età (i tessuti giovani sono molto più irrorati), stati patologici preesistenti (nell'emofilia, una malattia ereditaria causata dalla mancanza di alcuni fattori della coagulazione necessari per la normale circolazione del sangue, si hanno perdite di sangue imponenti) e la zona anatomica interessata.

La porpora che si evidenzia a livello delle mucose gastriche e dell'apparato uro-genitale, o della cute, è dovuta a un'alterazione della permeabilità vascolare che permette la fuoriuscita di piccole quantità di globuli rossi a causa della diminuzione del numero delle piastrine. È una malattia a evoluzione cronica che talora si manifesta ad accessi e compare, solitamente, prima dei 25 anni. Tra le cause più comuni ci sono gli agenti esterni (traumi, esposizione al sole) e le infiammazioni (capillarite).

Per ematoma si intende la raccolta di sangue in un organo o in tessuto, dovuta a rottura di un vaso sanguigno. Il sangue che si raccoglie diventa sempre più denso e ricco di cellule e, stimolando la reazione dell'organismo, porta alla formazione di tessuto connettivo nell'area lesa. Tra le cause più frequenti di ematoma ci sono i traumi e le malattie della coagulazione.

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Articolare
Una tipica emorragia articolare è l'emartro, ossia il versamento e l'accumulo di sangue in una cavità articolare. Si manifesta con gonfiore, dolore e riduzione dei movimenti dell'articolazione. Può essere di natura traumatica oppure può verificarsi in un'articolazione già sofferente per alterazioni vascolari. La sede più colpita è il ginocchio, in quanto più esposto ai traumi. L'emartro è molto comune nelle persone con emofilia, nelle quali, in seguito a traumi anche lievi, le emorragie si ripetono con notevole frequenza e possono provocare una riduzione permanente della motilità articolare, a causa dell'infiammazione prodotta in seguito al versamento di sangue.

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Viscerale
L'emorragia cerebrale, un tipo di emorragia viscerale, ha luogo nel cervello o tra le membrane che lo avvolgono. La causa più frequente è l'ipertensione arteriosa, ma ci possono essere altre cause, per esempio i traumi e le malattie del sangue (emofilia).

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