26/10/2009
Morsi di animali
Possono causare profonde lacerazioni che facilmente si infettano: per questo il morso di un animale che non si conosce (un cane, un gatto, un criceto o altro) non va né trascurato né sottovalutato. Accanto alla ferita, esiste, infatti, il pericolo di contrarre alcune infezioni, come la rabbia e il tetano. Il virus della rabbia, per esempio, infetta e viene trasmesso con la saliva dei mammiferi. I canidi (cane e volpe), in particolare, sono suscettibili all'infezione.
Cosa fare
Quando si è morsi da un animale è bene seguire alcuni consigli per evitare complicazioni inutili:
- la cura immediata deve essere la pulizia attenta della ferita, che dovrà essere lavata con acqua, insaponata, sciacquata abbondantemente, disinfettata accuratamente con acqua ossigenata e tintura di iodio e protetta con una garza sterile
- sospettate sempre una possibile infezione rabbica e recatevi al più vicino servizio antirabbico, se possibile portando con voi l'animale (l'animale potrebbe essere stato infettato ma non presentare ancora alcun sintomo, perché la malattia si manifesta dopo un periodo di incubazione variabile tra i 6 e i 20 giorni)
- recarsi possibilmente in un ambulatorio o al Pronto Soccorso, dove eventualmente verrà effettuata la vaccinazione antitetanica.
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