Morsi di serpenti
L'identificazione dell'animale è fondamentale per stabilire se si tratta di una specie velenosa o meno, ed in caso affermativo per attuare il trattamento più idoneo. Se il serpente viene ucciso, è estremamente utile portarlo insieme all'infortunato all'ospedale. In Italia, l'unico serpente velenoso è la vipera, che si trova soprattutto in zone sassose e aride. Non attacca l'uomo, ma morde per difendersi. L'effetto del veleno è più o meno grave a seconda del punto nel quale viene iniettato: poco pericoloso se il morso interessa zone di tessuto grasso o muscolare, molto pericoloso se viene iniettato direttamente nei vasi sanguigni.| Sintomi | Cosa fare | La vipera e le serpi innocue |
Sintomi Cosa accade nel momento in cui veniamo morsi dalla vipera? Prima di tutto una sensazione di puntura improvvisa seguita dalla fuoriuscita (dai due fori originatisi dal morso) di una sierosità sanguigna; attorno al morso, poi, si instaura un edema duro e dolente di colore rosso-bluastro con ecchimosi. Dopo 1-6 ore circa, l'edema si estende a tutto l'arto colpito con formazione di chiazze cianotiche. Infine, entro 12 ore, si avvertono i seguenti sintomi:
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Cosa fare Per un primo soccorso dell'infortunato morso da una vipera sarà bene:
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La vipera e le serpi innocue Osservando l'aspetto del rettile è possibile distinguere una vipera da una serpe innocua. La vipera ha una testa triangolare, il capo è distinto dal corpo, la coda è tozza e tronca, la pupilla è a fessura. Nelle serpi innocue, invece, la testa è ovale, il capo non è distinto dal corpo, la coda è lunga e appuntita, la pupilla è rotonda. Anche il morso è diverso: quello di una vipera è caratterizzato dal segno lasciato sulla pelle dai due denti attraverso i quali viene iniettato il veleno. Il morso di una serpe innocua, invece, è costituito da diverse punture superficiali disposte su uno o due archi ed è caratterizzato da un modesto dolore che passa rapidamente senza altri segni. Fate comunque attenzione, nel morso di una serpe innocua, alle possibili infezioni locali. |