Morsi di animali e punture d'insetto

26/10/2009

Morsi di serpenti

L'identificazione dell'animale è fondamentale per stabilire se si tratta di una specie velenosa o meno, ed in caso affermativo per attuare il trattamento più idoneo. Se il serpente viene ucciso, è estremamente utile portarlo insieme all'infortunato all'ospedale. In Italia, l'unico serpente velenoso è la vipera, che si trova soprattutto in zone sassose e aride. Non attacca l'uomo, ma morde per difendersi. L'effetto del veleno è più o meno grave a seconda del punto nel quale viene iniettato: poco pericoloso se il morso interessa zone di tessuto grasso o muscolare, molto pericoloso se viene iniettato direttamente nei vasi sanguigni.
Sintomi | Cosa fare | La vipera e le serpi innocue


Sintomi
Cosa accade nel momento in cui veniamo morsi dalla vipera? Prima di tutto una sensazione di puntura improvvisa seguita dalla fuoriuscita (dai due fori originatisi dal morso) di una sierosità sanguigna; attorno al morso, poi, si instaura un edema duro e dolente di colore rosso-bluastro con ecchimosi.

Dopo 1-6 ore circa, l'edema si estende a tutto l'arto colpito con formazione di chiazze cianotiche.

Infine, entro 12 ore, si avvertono i seguenti sintomi:
  • tumefazione e dolorabilità dei linfonodi in prossimità del morso
  • secchezza della bocca e sete intensa
  • vomito e diarrea
  • crampi muscolari
  • pallore progressivo, vertigini, angoscia e mal di testa
  • caduta della pressione sanguigna.

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Cosa fare
Per un primo soccorso dell'infortunato morso da una vipera sarà bene:
  • applicare un laccio emostatico (o in mancanza di questo un fazzoletto, una cintura o simili) tre cm circa al di sopra del morso per evitare che il veleno si propaghi
  • lavare e disinfettare la ferita
  • incidere la cute eseguendo un taglio che unisca i due fori di ingresso, quindi un altro taglio perpendicolare al primo nel suo punto di mezzo; fate attenzione a non ledere vasi sanguigni, nervi o tendini
  • spremete con forza la ferita, ma non succhiarla assolutamente: per la presenza nella bocca di piccole ferite o ulcerazioni, tale operazione potrebbe essere pericolosa per il soccorritore stesso
  • mantenere il paziente disteso e immobile e cercare di tranquillizzarlo
  • l'iniezione del siero antivipera deve essere fatto solo dal medico, in quanto la persona potrebbe essere allergica a questa sostanza.
La persona deve essere accompagnata il prima possibile al Pronto Soccorso, evitando affaticamenti. È meglio trasportarlo a braccia o in barella fino all'automobile, perché il moto mette maggiormente in circolazione il sangue e diffonde con più velocità il veleno. Non lasciatevi mai prendere dal panico: prima che il morso di vipera produca effetti seri devono passare almeno due ore.

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La vipera e le serpi innocue
Osservando l'aspetto del rettile è possibile distinguere una vipera da una serpe innocua.

La vipera ha una testa triangolare, il capo è distinto dal corpo, la coda è tozza e tronca, la pupilla è a fessura.

Nelle serpi innocue, invece, la testa è ovale, il capo non è distinto dal corpo, la coda è lunga e appuntita, la pupilla è rotonda.

Anche il morso è diverso: quello di una vipera è caratterizzato dal segno lasciato sulla pelle dai due denti attraverso i quali viene iniettato il veleno. Il morso di una serpe innocua, invece, è costituito da diverse punture superficiali disposte su uno o due archi ed è caratterizzato da un modesto dolore che passa rapidamente senza altri segni. Fate comunque attenzione, nel morso di una serpe innocua, alle possibili infezioni locali.

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