Morsi di animali e punture d'insetto

26/10/2009

Punture d'insetto

La maggior parte dei morsi e delle punture d'insetti si risolvono senza conseguenze, soprattutto in Italia, dove le specie presenti non sono pericolose. Tuttavia, la puntura di api, vespe e ragni può essere pericolosa per coloro che risultino allergici al veleno di questi animali o nel caso che un individuo sia stato punto contemporaneamente da molti insetti. Particolare attenzione va fatta per le punture in bocca o in gola perché il rigonfiamento che ne deriva potrebbe ostruire le vie aeree.
Cosa fare | Scorpioni | Malattie trasmesse dagli animali


Cosa fare
Per prima cosa, se nella pelle è rimasto il pungiglione è necessario rimuoverlo con delle pinzette: una manovra che deve essere eseguita con molta cautela in quanto schiacciando il pungiglione si può involontariamente iniettare altro veleno in esso contenuto.

Dopo aver disinfettato la puntura con acqua ossigenata si deve passare sopra un batuffolo di ovatta imbevuto di ammoniaca (disattiva il veleno) e poi applicarvi un impacco freddo o, ancora meglio, un cubetto di ghiaccio (rallenta l'assorbimento); infine va applicata una pomata antistaminica.

Se la persona è stata punta in bocca è necessario farle fare dei gargarismi con acqua fredda salata (due cucchiaini di sale fino per bicchiere d'acqua). Per attenuare il dolore si può mettere in bocca un cubetto di ghiaccio. Un vecchio rimedio popolare era quello di cospargere il punto colpito di urina (che contiene ammoniaca): in situazioni d'emergenza può essere una misura utile.

Se, nonostante questi trattamenti, la zona colpita rimane gonfia e dolente è necessario rivolgersi al medico.

Nel caso la puntura d'insetto dovesse dare luogo a una reazione allergica (shock anafilattico), è bene chiamare subito l'ambulanza. I sintomi dello stato di shock sono: pallore, sudorazione, con sensazione di vertigine, tosse, difficoltà respiratorie, debolezza, perdita di conoscenza, gonfiore intorno alle labbra e agli occhi. In attesa che arrivi il soccorso l'infortunato va fatto sdraiare e la respirazione va tenuta costantemente sotto controllo perché potrebbe esserci bisogno della respirazione artificiale.

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Scorpioni
Le specie di scorpione sono numerosissime (alcune sono diffuse anche in Italia) e la loro tossicità varia molto. La puntura di uno scorpione è comunque dolorosa e comporta speso un accesso febbrile. Ma alcune specie - diffuse in un ambiente desertico - sono particolarmente velenose. La specie più diffusa in Nord-Africa è lo Androctonus amoreuxi, di colore giallastro e lungo fino a 12 cm. Altre specie ben presenti sono lo scorpione nero e il velenosissimo Androctonus australis, sempre di colore giallastro ma con le due pinze e gli ultimi anelli della coda scuri: la sua puntura richiede la somministrazione immediata dell'antidoto. Il problema, però, è che i sieri contro le punture degli scorpioni sono generalmente specifici alla specie e reperibili quindi solo sul posto.

Quindi, come consiglio generale, la prima cosa da fare è "prevenire": nel caso di un'escursione non sollevate né spostate pietre con le mani, ma ispezionate con cura il terreno prima di piantare un eventuale campo, tenendo presente che gli scorpioni fanno la tana di preferenza sotto i sassi o nella sabbia dura.

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Malattie trasmesse dagli animali
Gli insetti che si nutrono di sangue, gli ematofagi, rappresentano un pericolo soprattutto per via delle malattie che possono trasmettere. Quest'ultime sono diffuse particolarmente nelle zone tropicali e subtropicali. Per minimizzare il rischio di contrarle è opportuno adottare alcune precauzioni essenziali:
  • dormire in camere con aria condizionata o con le finestre protette da reti antizanzare; se perfettamente ermetiche, la protezione ideale sono le zanzariere applicate al letto
  • all'aperto utilizzare vestiti in grado di proteggere tutto il corpo: pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe, preferibilmente chiari (sembra che i colori forti attirino gli insetti)
  • applicare una sostanza repellente sulle parti del corpo che restano scoperte
  • per fare campeggio scegliere sempre tende con la zanzariera incorporata
  • preparare il campo lontano da fiumi o laghi.

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