Scottature solari
Un problema ricorrente, in montagna come al mare, sono le scottature da raggi solari. L'esposizione al sole (ma anche alla luce di lampade solari, come quelle utilizzate nei centri estetici) senza un'adeguata protezione, infatti, causa facilmente un eritema superficiale doloroso e, nei casi più seri, l'insorgenza di vesciche. Spesso il tutto è accompagnato da una congiuntivite (provocata dal riverbero dei raggi ultravioletti al mare o sulla neve) e da un aumento della temperatura corporea (febbre).
| Come si manifestano | Cosa fare | Prevenzione |
Come si manifestano I segni più comuni sono l'arrossamento della pelle, che compare dopo alcune ore dall'esposizione. La pelle diventa dolorosa al minimo contatto e nei casi più seri si presenta gonfia, con formazione di bolle, mentre possono comparire:
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Cosa fare In caso di scottature solari sarà bene:
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Prevenzione Per prevenire le scottature solari sarà bene non esporsi mai al sole senza creme solari (con un adeguato fattore di protezione) e sempre gradualmente. Ripetute ustioni solari, infatti, possono provocare un precoce invecchiamento della pelle (perdita di elasticità, formazione di rughe) nonché alterazioni della struttura della pelle. Indicativamente, le persone con pelle molto chiara devono usare prodotti con fattore di protezione elevato per tutto il tempo in cui si espongono al sole, mentre le persone di carnagione scura possono usare prodotti con fattori di protezione più bassi. Applicare un filtro solare sulla pelle però non significa potersi esporre al sole per tutto il tempo che si vuole, ma solo che ci si può esporre più a lungo prima che compaia l'arrossamento. In caso di nuoto prolungato, poi, è consigliato fare attenzione all'esposizione al sole della schiena e del retro delle gambe. |