26/10/2009
Ustioni da sostanze chimiche
Alcune sostanze chimiche di uso comune (per esempio la varechina, l'acido muriatico e la soda caustica) oppure materiali da lavoro (per esempio la calce viva) possono produrre ustioni anche molto gravi se entrano a contatto con la pelle. Per questo è bene prestare molta attenzione quando si usano questi prodotti (sia in casa che a lavoro) e, se si hanno bambini, fare sempre in modo che siano lontano dalla loro portata. L'ustione può anche infettarsi e nei casi più seri può comparire febbre, con la diffusione dell'infezione ad altre parti del corpo.
Cosa fare
Ci sono alcuni provvedimenti da attuare in caso di ustioni da sostanze chimiche, quali:
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- sciacquare abbondantemente sotto l'acqua corrente la parte lesionata: se l'ustione è estesa mettere l'infortunato sotto la doccia o immergerlo in una vasca da bagno.
- liberare l'infortunato dagli indumenti contaminati, facendo attenzione a non venire voi stessi in contatto con la sostanza ustionante
- nel caso sia interessato un occhio, sciacquare con abbondante acqua corrente (solo acqua!), facendo attenzione che lo scolo non scorra addosso al paziente; quindi bendate l'occhio e rivolgetevi al più vicino ospedale per un consulto
- se la sostanza ustionante è un acido, sciacquate con acqua addizionata con bicarbonato di sodio
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