Importanza dei vaccini
I vaccini sono costituiti da interi agenti infettivi o da parti di essi (virus o batteri opportunamente trattati) che vengono somministrati con un'iniezione o per bocca al bambino allo scopo di far sviluppare una risposta immunitaria duratura, simile a quella provocata dal germe naturale ma senza causare malattia.| Dopo la loro somministrazione, i vaccini inducono una risposta immunitaria che sarà in grado per molto tempo (spesso per tutta la vita) di riconoscere immediatamente il virus o il batterio eventualmente entrato nell'organismo e renderlo incapace di causare malattia. Anche chi non è vaccinato ha una risposta immunitaria simile quando subisce un'infezione, ma, non essendo stato precedentemente esposto al vaccino, ha dei tempi di reazione più lunghi che nel frattempo lasciano il tempo al germe di produrre la malattia.
Perché organizzare un sistema esteso di vaccinazione nel quale convogliare tanti bambini, anziché lasciare questa possibilità alla scelta individuale? Quando il numero di bambini immuni è molto alto, si crea una vera e propria barriera che impedisce la circolazione del germe. Infatti, quando il contagio della malattia avviene da una persona infetta ad un'altra suscettibile, il valore della vaccinazione non è solo quello di conferire una protezione individuale, ma anche "di gruppo". In questo contesto anche i pochi suscettibili risulteranno indirettamente protetti dal contagio, dato che la probabilità che vengano in contatto con un soggetto infettivo è minima. Si vaccina quindi il bambino per proteggerlo, ma, per le malattie che si trasmettono da un bambino all'altro, anche per impedire la circolazione del germe nella popolazione: così, anche i pochi non vaccinati non verranno infettati dal germe responsabile della malattia e le probabilità di trasmissione dell'infezione nella popolazione saranno minime. Anche i motivi che sono alla base della vaccinazione sono differenti se consideriamo il singolo bambino o il gruppo: mentre per il singolo bambino si sceglie la vaccinazione in base al rischio di contrarre la malattia, all'efficacia, alla sicurezza ed al costo del vaccino, per decidere se vaccinare tutta la popolazione si deve avere a che fare con una malattia particolarmente frequente o grave e possibilmente trasmessa da una persona ad un'altra. |