Controindicazioni
Si possono verificare alcune situazioni nelle quali una vaccinazione non dovrebbe essere eseguita oppure dovrebbe essere ritardata (le cosiddette "controindicazioni"). In altri casi esistono invece alcune condizioni che inducono il medico o il pediatra di famiglia a prendere alcune precauzioni e a valutare con attenzione la situazione prima di decidere se effettuare la vaccinazione. Il principio generale alla base dell'individuazione di una controindicazione o di una situazione che richieda precauzione è la possibilità che una certa condizione o malattia di base del bambino accentui il rischio di presentare degli effetti collaterali, ovvero la somministrazione dei vaccini deve sempre seguire una condizione di massima sicurezza.| Mentre, se sussiste una controindicazione, esiste un rischio di una certa gravità in caso di somministrazione di un vaccino, per le situazioni che suggeriscono precauzione si tratta di evitare eventi che comunque si risolvono senza conseguenze. In generale, per tutti i vaccini che vengono utilizzati di routine, i rischi associati alla malattia naturale sono incredibilmente maggiori rispetto a quelli che possono derivare dalla somministrazione del vaccino. Le controindicazioni e le situazioni nelle quali agire con precauzione sono di conseguenza pochissime. Sono invece numerosissime le cosiddette false controindicazioni, cioè le condizioni che erroneamente sono ritenute causa di un aumento dei rischi associati alla vaccinazione.
Ma in quali casi la vaccinazione non può essere eseguita? Le controindicazioni sono poche, per esempio:
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