Quando arriva la pubertà
Si tratta della stagione più delicata della vita di una donna. È il momento delle grandi trasformazioni fisiche. Per questo è importante che le metamorfosi del corpo e della mente si compiano nel modo più armonioso possibile. Da una sana pubertà, infatti, dipende una crescita più serena dell'adolescente. Il corpo cambia, anche se all'inizio i segnali sono molto sfumati. Oltre alle accelerazioni della crescita in altezza (comuni anche al maschio), ci sono segni che riguardano esclusivamente il sesso femminile: lo sviluppo del seno. La pubertà che sboccia è preannunciata da una lieve crescita del seno, soprattutto del bottone mammario e dell'areola, e di una leggera peluria sul pube e sulle ascelle.La metamorfosi
Verso i 14-15 anni, la bambina ha ormai le sembianze di una donna, con un seno e un pube sviluppati, fisicamente pronta ad avere figli. Il menarca (prima mestruazione), infatti, ha confermato che la natura ha fatto il suo corso, che l'organismo è in salute e ha raggiunto la piena capacità riproduttiva: le ovaie e l'ipofisi (ghiandola che regola gli ormoni della riproduzione) funzionano, l'utero e la vagina sono sani.
L'età della pubertà si è abbassata moltissimo negli ultimi cento anni. La prima mestruazione, che compariva a 16-17 anni agli inizi del '900, oggi arriva intorno ai 12 anni: tra i 10 e i 14 anni, il menarca è considerato normale. Per parlare di pubertà precoce, i suoi segni devono manifestarsi prima degli 8 anni (9 anni nei maschi). Quindi in caso di comparsa del seno o della peluria pubica in una bambina di meno di 8 anni è importante consultare subito il pediatra che provvederà ad eseguire inizialmente alcuni semplici accertamenti (radiografia della mano per la valutazione della "età ossea", ossia della maturazione scheletrica, ed ecografia dell'utero e delle ovaie). Sul versante fisico, lo sviluppo sessuale anticipato influenza la statura finale della bambina, che rischia di rimanere "piccolina". Si ripercuote, infatti, sulle cartilagini delle ossa lunghe che, crescendo di pari passo con lo sviluppo sessuale, si saldano prima del tempo, bloccando la crescita in altezza. Sul versante psicologico, la pubertà precoce è una vera tempesta: la piccola si trova ad affrontare cambiamenti fisici importanti per i quali non è preparata. Infine, l'orologio biologico anticipato aumenta il rischio di una sessualità anch'essa anticipata, e dunque, inadeguata per quell'età. In realtà non si sa ancora esattamente quale sia il meccanismo ultimo che attiva prima del tempo l'orologio puberale situato nel cervello (ipotalamo). È certo, però, che molti fattori concorrono a metterlo in marcia, familiarità in testa: la pubertà precoce è, infatti, più frequente se in famiglia ci sono già stati casi simili. Poi, il paese in cui si vive: dove ci sono molte ore di luce, come nelle zone mediterranee, lo sviluppo è anticipato. E ancora il peso corporeo: le leptine, sostanze prodotte dal grasso corporeo, partecipano alla regolazione dell'età puberale. |
Verso i 14-15 anni, la bambina ha ormai le sembianze di una donna, con un seno e un pube sviluppati, fisicamente pronta ad avere figli. Il menarca (prima mestruazione), infatti, ha confermato che la natura ha fatto il suo corso, che l'organismo è in salute e ha raggiunto la piena capacità riproduttiva: le ovaie e l'ipofisi (ghiandola che regola gli ormoni della riproduzione) funzionano, l'utero e la vagina sono sani.