Adolescenza e pubertà

26/10/2009

La prima mestruazione

La prima mestruazione (menarca) è un momento chiave nell'universo femminile, carico di implicazioni psico-fisiche per le piccole donne in crescita. Ma più che punto di partenza, la comparsa del ciclo mestruale segna il punto di arrivo di un lento processo di maturazione, che coinvolge tutto il corpo. Si tratta del momento conclusivo, anche se il più appariscente, di una serie di modificazioni indotte sulla superficie esterna dell'utero (l'endometrio) da parte degli ormoni ovarici, che hanno preparato l'utero ad accogliere l'uovo fecondato.
Quando nella cavità uterina arriva una cellula uovo non fecondata, allora l'endometrio viene distrutto e i suoi residui eliminati attraverso l'emorragia mestruale: un processo che avviene ogni mese. Il periodo che va da una mestruazione all'altra si chiama ciclo mestruale, la cui durata può variare dai 23-25 giorni ai 32-34 giorni nelle diverse donne. Nel ciclo mestruale si riconoscono due fasi:
  • fase follicolare, che va dall'inizio del flusso (primo giorno del ciclo) fino all'ovulazione (quattordicesimo giorno del ciclo) ed è caratterizzata dalla progressiva produzione di estrogeni ovarici che stimolano l'endometrio, distrutto nella precedente mestruazione, a proliferare fino a raggiungere lo spessore di alcuni millimetri
  • fase progestinica, che va dall'ovulazione fino all'inizio del flusso mestruale successivo (28mo giorno). Nelle ore che precedono l'ovulazione, gli estrogeni inducono un aumento dell'ormone luteinizzante, prodotto dall'ipofisi, responsabile della rottura del follicolo ovarico e dell'espulsione della cellula uovo (ovulazione). Dopo l'ovulazione, il follicolo ovarico si trasforma in corpo luteo nel quale inizia la produzione di un altro ormone, il progesterone.
Il menarca arriva in media, intorno ai 12 anni, tra i 10 e i 14, mentre, come già detto, è bene rivolgersi al medico se i segni della pubertà anticipano o ritardano di un paio di anni. Nonostante sancisca la maturità sessuale sul piano fisico, il menarca riguarda le bambine a tutti gli effetti: in grado di avere, biologicamente, dei figli, ma non ancora sessualmente mature sul piano psicologico. Sul versante sessuale, infatti, maturità fisica e maturità "mentale" non vanno di pari passo, o almeno seguono ritmi diversi.

La prima mestruazione non arriva all'improvviso, ma è sempre preannunciata da una serie di segnali:
  • l'adrenarca, la comparsa dei primi peli sulle ascelle e sul pube (pubarca), indice che il surrene sta preparando il terreno all'azione dell'ovaio
  • il telarca, la crescita dei capezzoli e del seno
  • lo scatto in altezza: è importante che la mamma e il pediatra tengano d'occhio questi segni che, se prematuri, evidenziano una pubertà precoce da curare, fermando l'orologio biologico.
Il menarca annuncia che l'ovaio ha cominciato a lavorare, producendo una quantità di estrogeni (ormoni femminili) sufficiente a stimolare una crescita dell'endometrio (tessuto di rivestimento dell'utero) di entità tale da provocarne lo sfaldamento, ossia l'eliminazione attraverso il flusso mestruale. Il menarca, dunque, è il segnale che nell'organismo tutto sta procedendo per il verso giusto, quindi che:
  • l'ovaio funziona
  • l'ipofisi (la ghiandola che sovrintende gli ormoni della riproduzione), sta facendo bene il suo lavoro
  • l'utero è in buona salute
  • la vagina è pervia, ossia aperta (altrimenti il flusso mestruale troverebbe la strada bloccata).
Ma anche se tutti i "protagonisti" del menarca fanno il loro dovere, la corsa verso una buona pubertà è destinata ad arrestarsi di fronte ad un ostacolo insormontabile: il peso corporeo insufficiente.

Il peso corporeo | Cicli regolari e irregolari


Il peso corporeo
Troppe ragazzine, al giorno d'oggi, soffrono di disturbi alimentari (anoressia e bulimia) o seguono diete eccessive fin dalla più tenera età, nella delicata fase pre-puberale. Mangiano poco e mangiano male, con conseguenze negative per l'organismo in crescita. Mangiare poco significa far scendere il grasso corporeo sotto una quantità tale da impedire il regolare instaurarsi del ciclo mestruale. Mangiare male significa non consumare alimenti preziosi per l'organismo, come l'olio d'oliva, uno dei precursore degli ormoni vitali.

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Cicli regolari e irregolari
È vero che il menarca indica il buon funzionamento dell'organismo, ma è altrettanto vero che i due anni successivi sono quasi sempre all'insegna dell'irregolarità. Colpa delle variazioni ormonali di assestamento, del tutto normali, che possono far saltare qualche ciclo o influenzare la loro durata e intensità. Disturbi alimentari e diete sbilanciate, invece, aumentano eccessivamente le fluttuazioni ormonali: oggi, si considera una forte irregolarità mestruale come uno dei primi campanelli d'allarme di alimentazione inadeguata per quantità o qualità. Anche lo stress e le situazioni familiari o sentimentali difficili possono avere ripercussioni dirette sul ciclo mestruale.

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