L'anello contraccettivo
L'anello è un contraccettivo ormonale ad uso vaginale. Ha lo stesso meccanismo d'azione della pillola, ossia blocca l'ovulazione. È un anello trasparente e flessibile, fatto di un materiale atossico e biocompatibile che si chiama eva (etilene vinilacetato), materiale già utilizzato per altri prodotti medicali come impianti sottocutanei, iud, sacche per il sangue e dispositivi oculari. L'anello contraccettivo rilascia giornalmente una bassissima dose di ormoni e ciò consente di avere un effetto neutrale sul peso corporeo e una bassa incidenza di effetti indesiderati. Può essere utilizzato direttamente dalla donna, e si somministra una sola volta al mese.| Come applicarlo | Controindicazioni |
Come applicarlo L'anello contraccettivo viene inserito e rimosso in modo semplice, direttamente dalla donna. Per inserirlo bisognerà scegliere la posizione più confortevole (sdraiata, in piedi con una gamba sollevata, accovacciata), comprimere l'anello tra pollice ed indice ed inserirlo in vagina fino a raggiungere una posizione comoda. Nell'eventualità che una volta inserito, si avvertisse una sensazione di fastidio, basterà spingerlo delicatamente un po' più in alto. L'esatta posizione all'interno della vagina non è determinante per l'efficacia contraccettiva, purché l'anello sia completamente inserito in vagina. Per rimuoverlo, la donna dovrà agganciare il dito indice sotto l'anello (ad uncino) oppure afferrarlo tra indice e medio e trascinarlo all'esterno. L'anello contraccettivo va utilizzato per 3 settimane consecutivamente, seguite da 1 settimana di intervallo senza anello, durante la quale comparirà la regolare mestruazione (per esempio se viene inserito un mercoledì alle 22.00, andrà rimosso il mercoledì di 3 settimane dopo sempre alle 22.00; il mercoledì della settimana successiva sempre alle 22.00 andrà inserito un nuovo anello contraccettivo). |
Controindicazioni L'anello contraccettivo non deve essere utilizzato in presenza di una qualunque delle sottoelencate condizioni:
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