Riproduzione e igiene intima

26/10/2009

Gli organi della riproduzione

L'apparato genitale femminile è costituito dagli organi riproduttivi (ovaie, utero, tube di Falloppio, vagina e vulva) e dalle "strutture di sostegno" (pelvi, pavimento pelvico e legamenti). I primi organi deposti alla riproduzione sono le due ovaie, a forma di mandorla, lunghe da 2,5 a 5 centimetri, poste ai due lati dell'utero. Ogni ovaio è unito all'utero e alla rispettiva tuba uterina dai legamenti. La superficie dell'ovaio, che alla nascita è liscia, dopo la pubertà diventa irregolare per la presenza di sporgenze dovute ai follicoli e di infossature. L'ovaio è composto da una porzione centrale (o midollare) e da una parte esterna (o corticale).


La midollare è costituita da tessuto connettivo, fibre nervose, fibre muscolari lisce, vasi sanguigni e vasi linfatici. Nella corticale sono invece presenti i follicoli ovarici, ossia le strutture dove crescono e si sviluppano gli ovociti. Ogni follicolo ovarico contiene un ovocito, che può giungere a maturazione. Ogni ovocito è rivestito da uno strato esterno di cellule tecali e da uno strato interno di cellule della granulosa. Entrambi questi tipi di cellule sono responsabili della produzione degli ormoni ovarici: gli estrogeni e il progesterone.

I follicoli ovarici, contenuti nella corticale, sono presenti in tutte le varie fasi del loro sviluppo: follicoli primordiali, follicoli in via di maturazione, follicoli di degenerazione e corpi lutei. In ciascun follicolo ovarico prende origine e matura una cellula "uovo". I follicoli primordiali sono presenti in gran numero alla nascita (300-500.000 circa), ma solo una piccola parte (400-500 circa) subisce il processo completo di maturazione dopo la pubertà.

All'inizio l'ovulo è costituito da una semplice cellula uovo circondata da uno strato di cellule follicolari o cellule della granulosa. Il follicolo cresce di dimensioni per il moltiplicarsi delle cellule follicolari e contemporaneamente si sposta verso la superficie dell'ovaio, dove giunge a maturazione. Quando il follicolo è maturo, si verifica la rottura della membrana e l'ovulo viene espulso nella cavità peritoneale (ossia la membrana sottile e trasparente che riveste le pareti della cavità addominale) dando luogo all'ovulazione.

L'utero è un organo cavo dalle dimensioni e dalla forma di una pera rovesciata, situato al centro della pelvi, dietro la vescica e davanti al retto ed è ricoperto dalle anse intestinali. È costituito da diverse parti:
  • il fondo: il margine superiore del corpo dell'utero
  • il corpo: la parte più voluminosa, che posteriormente è in rapporto con il retto e anteriormente con la vescica; sui margini laterali si inseriscono i legamenti e le tube di Falloppio
  • l'istmo: la parte compresa tra il collo e il corpo dell'utero
  • il collo (a forma di cilindro): su di esso si inserisce la vagina, delimitando così una parte sopravaginale e una parte intravaginale, la cervice
La parete dell'utero è formata da tre strati:
  • il perimetrio: la tunica esterna costituita dalla sierosa peritoneale, che aderisce alla parte anteriore e posteriore del corpo dell'utero
  • il miometrio: la tunica media, costituita da fibre muscolari lisce che a livello del corpo dell'utero formano tre strati: uno esterno, sottile, con fibre a decorso longitudinale, uno intermedio le cui fibre hanno decorso vario e uno interno formato da fibre a decorso circolare
  • l'endometrio: la tunica interna, costituita da uno strato profondo connettivale, che subisce scarse modificazioni durante il ciclo mestruale, e da uno strato superficiale epiteliale che viene eliminato al momento della mestruazione.
Le due tube di Falloppio (o tube uterine o salpingi) emergono dalla parte superiore dell'utero, una per lato, e misurano ciascuna circa 10-15 centimetri di lunghezza e poco più di mezzo centimetro di diametro. La parte terminale di ciascuna tuba si allarga "a ventaglio" in prossimità dell'ovaio corrispondente, formando una serie di sottili proiezioni digitiformi. Queste proiezioni, chiamate fimbrie, sospingono la cellula uovo rilasciata dall'ovaio all'interno della tuba. Generalmente è proprio nella tuba che avviene la fecondazione, ossia la fusione della cellula uovo femminile con lo spermatozoo, da cui ha inizio la gravidanza.

La vagina, lunga circa dodici centimetri, è un organo cavo di forma tubolare costituito da muscolatura liscia rivestita da uno strato di tessuto epiteliale. Il muco secreto dall'epitelio della vagina contribuisce a mantenerne liscia e umida la superficie interna. La vagina è il canale attraverso il quale entra il liquido seminale ed esce il flusso mestruale, oltre a costituire il canale del parto.

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