Gravidanza

26/10/2009

L'ecografia

Questo esame è un esame impiegato di routine per seguire lo sviluppo del feto durante la gravidanza dai primi giorni successivi alla fecondazione fino al parto. In ostetricia, l'ecografia ha il vantaggio di non utilizzare radiazioni, quindi è assolutamente innocua sia per la donna sia per il bambino e può essere ripetuta anche a breve distanza di tempo. Di solito, in una gravidanza normale si dovrebbero effettuare tre ecografie:
  • nel primo trimestre (a 8-10 settimane)
  • nel secondo trimestre (a 20-22 settimane)
  • nel terzo trimestre (a 30-34 settimane).
In caso di gravidanza a rischio l'ecografia dovrebbe essere eseguita più di frequente. Dopo aver applicato sulla pelle un gel che facilita il passaggio degli ultrasuoni, il medico passa la sonda ecografica sulla pancia, esercitando una leggera pressione. Le immagini trasmesse dall'ecografo vengono visualizzate in tempo reale sul monitor che si trova accanto al lettino. Terminato l'esame (della durata di circa 20-30 minuti), le immagini più significative vengono subito stampate (simili a una fotografia). Si consiglia di presentarsi dal medico che eseguirà l'ecografia con la vescica piena, perché l'urina funziona da filtro per gli ultrasuoni e consente di ottenere immagini molto nitide degli organi circostanti.

Se necessario, l'ecografia può essere usata precocemente per confermare una gravidanza perché già nel corso della quinta settimana di amenorrea (assenza di mestruazione) è possibile vedere (attraverso un'ecografia endovaginale) il sacco gestazionale impiantato nella cavità uterina e, alla sesta settimana, una piccola immagine dell'embrione, nonché rilevare l'eventuale presenza di gemelli. In caso di gravidanza extrauterina, quella cioè in cui l'ovulo fecondato si annida al di fuori dell'utero, l'ecografia permette di individuare l'anomalia molto prima che questa possa mettere in pericolo la madre.

Ecografia nel primo trimestre:
Durante questa ecografia è possibile:
  • verificare lo stato dell'impianto
  • datare con precisione la gravidanza
  • verificare la presenza del battito cardiaco fetale e stabilire, tramite questo, la vitalità fetale
  • stabilire il numero dei feti
Ecografia nel secondo trimestre
Questa ecografia è incentrata sulla misura e valutazione della morfologia e struttura degli organi fetali. Si potranno rilevare:
  • le misure del cranio, dell'addome, delle ossa lunghe come omero e femore
  • la morfologia del cranio, della faccia, del cuore e degli organi all'interno dell'addome
  • il sesso del nascituro
  • la posizione e lo sviluppo della placenta e le condizioni delle pareti uterine.
Ecografia nel terzo trimestre
Durante questa ecografia viene valutata la crescita fetale misurando gli stessi parametri misurati durante la precedente ecografia. Poi si osservano:
  • la normalità morfologica di cuore, reni, stomaco, vescica e ventricoli cerebrali
  • la quantità di liquido amniotico, che è in relazione con il benessere fetale
  • la posizione della placenta e la posizione del feto (cefalica, podalica o trasversale).


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