Gravidanza

26/10/2009

Alimentazione in gravidanza

D'ora in poi dovrò mangiare per due!" Una frase ormai entrata nella credenza collettiva, ma che si dimostra un po' esagerata. È vero piuttosto che la dieta della futura mamma deve coprire i fabbisogni del nascituro altrimenti quest'ultimo si nutrirà delle riserve materne, con la conseguenza di aumentare il rischio di malattie per la mamma e di influenzare negativamente lo sviluppo stesso del feto. Quindi la parola d'ordine è mangiare meglio, per la salute della mamma e del nascituro. L'alimentazione della gestante non dovrebbe differire molto da quella seguita normalmente, tranne che nel prestare una maggiore attenzione alla qualità dei cibi assunti.
La richiesta aggiuntiva effettiva è, in media, intorno alle 300 kcal giornaliere e l'apporto quantitativo non dovrebbe essere molto diverso dalla consuetudine. Fin dall'inizio della gravidanza si dovrebbe seguire una dieta corretta, equilibrata e variata, cercando di evitare aumenti di peso sconsiderati.

Una maggiore attenzione va rivolta all'apporto di proteine, di alcune vitamine e minerali, e al tipo di grassi. Fonti proteiche indispensabili sono il pesce, le carni magre, le uova, il latte, i formaggi e i latticini, ma è anche raccomandato mangiare pane, pasta, riso ed altri cereali, perché sono in grado di prevenire la stitichezza tipica di questo periodo. I legumi secchi, poi, sono una buona fonte di proteine, ferro e calcio: il loro consumo deve essere comunque moderato perché può causare meteorismo e coliche addominali.

Con la gravidanza aumenta il fabbisogno di calcio, ferro, folati, vitamine A, B1, B2, B12: è quindi consigliabile consumare frutta e ortaggi, privilegiando quelli di colore giallo e arancio perché ricchi di beta-carotene, e verdure a foglie larghe di colore verde scuro. Cucinare gli alimenti troppo a lungo distrugge alcune vitamine, per cui frutta e verdure (dopo essere state lavate accuratamente) andrebbero consumate crude, al naturale o cucinate in maniera molto leggera.

I prodotti ortofrutticoli sono un'ottima fonte vitaminica, ricordando sempre di privilegiare i prodotti di stagione: l'arancia, il pomodoro ed il kiwi sono ricchi di vitamina C e folati, mentre la carota, l'albicocca e gli ortaggi a foglia verde di provitamina A. Sono anche una fonte importante di minerali: gli ortaggi a foglia verde abbondano di calcio e ferro, mentre la patata ed il pomodoro di potassio.

Il miglior grasso da condimento resta l'olio extra vergine d'oliva (come raccomanda la dieta mediterranea). Anche se il consiglio di bere molto durante la giornata vale un po' per tutti, lo è a maggior ragione per le donne "in attesa" che devono coprire gli aumentati fabbisogni fetali. Infine, è bene evitare i cibi di origine animale crudi e poco cotti (possono essere veicolo di malattie, come la toxoplasmosi, nelle donne non vaccinate), le bevande alcoliche e assumere troppo caffè.


 torna su  

Sondaggio

Cerca nel sito