Le malattie della gravidanza
La gravidanza è un momento fisiologico della vita della donna, nel corso del quale l'organismo materno va incontro a notevoli modificazioni in tutti suoi apparati. Ciò comporta che, pur non andando incontro a vere malattie, la gravidanza può causare una serie di disturbi, più o meno marcati, che possono talora turbare la tranquillità della donna. Non vanno poi dimenticate le ovvie problematiche psicologiche che la gravidanza comporta, sia nei confronti delle modificazioni fisiche e sociali cui la donna va incontro, sia nei confronti del benessere fetale.| Ipertensione | Diabete gestazionale |
Ipertensione
Può essere pre-esistente la gravidanza o comparire per la prima volta in gravidanza (più spesso nel terzo trimestre) anche senza alcun sintomo. A volte compare anche dopo il parto. Una pressione con valori 140/90 è considerata già elevata, in quanto normalmente la pressione si abbassa in gravidanza. In questi casi è necessario eseguire alcuni esami come l'esame delle urine con dosaggi delle proteine, esami del sangue specifici, ecografia con flussimetria, cardiotocografia (monitoraggio elettronico). Il consiglio è di misurare frequentemente la pressione arteriosa durante la gravidanza e rivolgersi al proprio medico o alla struttura ospedaliera, se i valori sono uguali o superiori a 140/90.
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Diabete gestazionale Il metabolismo degli zuccheri nel sangue è gestito dagli ormoni prodotti dal pancreas: il glucagone, che fa aumentare il tasso di zuccheri, e l'insulina che lo riduce. In condizioni sane l'organismo dosa continuamente l'uno o l'altro di questi ormoni per mantenere un equilibrio. Il diabete si verifica quando per qualche motivo l'insulina prodotta è insufficiente a limitare la concentrazione degli zuccheri nel sangue. È questo il caso del diabete gestazionale, ossia di quella forma di diabete che insorge in gravidanza in donne precedentemente sane, e che in genere si risolve dopo il parto (anche se può lasciare una predisposizione a sviluppare successivamente il diabete nel 30-60 per cento dei casi). Il diabete gestazionale si verifica a causa degli ormoni della gravidanza, che possono contrastare la produzione di insulina in soggetti predisposti; questo meccanismo può essere accentuato da fattori come il sovrappeso o una dieta scorretta. Il diabete gravidico è una condizione a rischio anche per il nascituro, perché può comportare una crescita eccessiva del feto, aborto o parto prematuro. Gli esami consigliati sono l'esame delle urine, l'ecografia, la glicemia basale, la minicurva glicemica, il profilo glicemico. In ogni caso la probabilità che il bambino presenti il diabete alla nascita è inesistente e la probabilità di sviluppare successivamente il diabete sono quasi le stesse del figlio di una donna non diabetica. |
Può essere pre-esistente la gravidanza o comparire per la prima volta in gravidanza (più spesso nel terzo trimestre) anche senza alcun sintomo. A volte compare anche dopo il parto. Una pressione con valori 140/90 è considerata già elevata, in quanto normalmente la pressione si abbassa in gravidanza. In questi casi è necessario eseguire alcuni esami come l'esame delle urine con dosaggi delle proteine, esami del sangue specifici, ecografia con flussimetria, cardiotocografia (monitoraggio elettronico). Il consiglio è di misurare frequentemente la pressione arteriosa durante la gravidanza e rivolgersi al proprio medico o alla struttura ospedaliera, se i valori sono uguali o superiori a 140/90.