Allattamento al seno

26/10/2009

I primi giorni dopo il parto

Dopo circa 2-3 giorni dal parto si verifica la "montata lattea": a volte non si tratta di un evento improvviso e impetuoso come la donna si aspetta, ma progressiva e lenta tanto da creare dubbi nella mamma se il suo latte basterà al bambino. Questa situazione però, anche se comune, non pregiudica il successo dell'allattamento. Prima della montata lattea il seno produce già una piccola quantità di latte di grande valore per la nutrizione e la difesa del bambino: è un latte denso, cremoso chiamato colostro. Nonostante il suo colore giallastro si tratta di un ottimo primo latte, utile e sufficiente come unico alimento del bambino in quei primi giorni.
Quindi è bene evitare di somministrare altri liquidi, per esempio acqua e zucchero o latte in polvere, in attesa della montata lattea perché non aiuta il bambino anzi ostacola il naturale avvio dell'allattamento materno.

Alla maggioranza dei bambini (i nati a termine di gravidanza, sani, con peso alla nascita superiore ai 2,5 kg) il solo latte della mamma è sufficiente a patto che si permetta al piccolo di poppare quando desidera: se ciò non avviene il bambino può essere insoddisfatto. Se la struttura ospedaliera non permette queste poppate frequenti fin dai primi giorni di vita, o se la mamma per qualche motivo non può garantire poppate frequenti, il bambino potrà richiedere qualche aggiunta di liquidi.

I neonati nelle prime 24 ore di solito dormono parecchio e succhiano poco, anche solo 2-3 volte, mentre tra le 24 e le 72 ore di vita diventano più esigenti e più affamati e vogliono succhiare spesso (a volte anche 13 volte al giorno). Che cosa deve fare la mamma? Prima di tutto se il bambino succhia spesso è perché ne ha bisogno e non per vizio, quindi non appena la mamma avrà un flusso di latte più abbondante sarà il bambino che "naturalmente" succhierà di meno. Queste poppate frequenti nei primi giorni, poi, sono fonte di esperienza sia per il bambino (che impara a succhiare meglio quando il seno è ancora morbido e il capezzolo ben sporgente) che per la madre (che non sa ancora molto sull'allattamento).

Grazie anche all'aiuto del personale dell'ospedale la mamma imparerà a superare eventuali difficoltà incontrate nell'allattare (per esempio un bambino che piange spesso) ed acquisirà quella sufficiente sicurezza con l'allattamento per poter tornare a casa senza troppi dubbi o ansie.


 torna su  

Sondaggio

Cerca nel sito