Raffreddore allergico

26/10/2009

Prevenzione delle allergie

Curare l'allergia non è facile, anche perchè spesso la terapia dovrebbe essere tarata "su misura".
Il più importante presidio terapeutico contro le allergie è la prevenzione, che, da sola, permette il quasi completo controllo dei sintomi.

Prevenire è molto importante soprattutto nei soggetti allergici agli acari, in quanto permette di diminuire il contatto con l'allergene e di conseguenza a ridurre la comparsa dei sintomi e la loro gravità.
Evitare il contatto con i pollini è più difficile, ma alcuni accorgimenti possono essere utili:
  • evitare l'areazione di ambienti durante le ore più calde
  • usare i condizionatori d'aria
  • usare apposite mascherine durante i lavori all'aperto
  • evitare viaggi in macchina con i finestrini aperti
  • evitare gite all'aperto durante il periodo di massima impollinazione
  • preferire il soggiorno marino durante il periodo dei sintomi.
Per quanto riguarda la prevenzione nel caso di allergia al pelo e forfora di animali domestici sarebbe opportuno:
  • allontanare, se possibile, l'animale: l'allergene può restare nell'ambiente per ancora 6 mesi dopo l'allontanamento
  • non introdurre l'animale nell'ambiente domestico
  • far lavare l'animale almeno ogni mese
  • ridurre al minimo nell'ambiente divani e mobili imbottiti
  • lavare frequentemente fodere di divani e poltrone.
Altri rimedi efficaci per prevenire la rinite sono:
  • evitare ambienti umidi e poco aerati
  • aerare bene i locali prima di soggiornarvi
  • togliere dall'ambiente moquettes, tappezzerie di stoffa, tappeti, tendaggi
  • esporre all'aria e al sole cuscini e materassi e batterli accuratamente
  • usare le mascherine nasobuccali se si effettuano le pulizie
  • lavare gli indumenti (in particolare quelli in lana) a temperature superiori ai 60°
  • togliere la polvere dai mobili con panno umido (non alza la polvere)
  • evitare l'uso di peluche o lavarli frequentemente a temperature superiori ai 60°
  • soggiornare in montagna sopra i 1200 metri di altezza
  • usare gli acaricidi
  • coprire i divani, materassi e cuscini con appositi materiali impermeabili (più utile)
  • evitare di fumare in presenza di una persona che soffre di allergia; il fumo di sigaretta contiene sostanze che stimolano la produzione di anticorpi simili a quelli indotti dalle sostanze allergizzanti
  • tenere i finestrini chiusi quando si viaggia in automobile: nel caso però in cui si sia anche allergici alle muffe, è meglio provvedere all'installazione di un climatizzatore; l'umidità, che si sviluppa in un ambiente chiuso come l'automobile e che provoca la formazione di muffe, peggiora le condizioni di chi soffre di allergia
  • indossare mascherine e occhiali: è meglio osservare questa precauzione quando si esce all'aperto nel periodo in cui vi è una maggiore densità di pollini nell'aria; la mascherina deve aderire bene al volto. I periodi della giornata più a rischio sono le ore più calde e ventilate del mattino e della sera, quando i pollini vengono trasportati su e giù nell'atmosfera dalle correnti d'aria
  • lavarsi frequentemente i capelli perché possono ritenere il polline
  • calzare un altro paio di scarpe subito dopo essere entrati in casa: riporre quelle che si indossavano in un ripostiglio, evitando di trasportare particelle allergizzanti nelle stanze
  • tenere pulita la casa: è consigliabile lavare spesso i pavimenti; l'utilizzo dell'aspirapolvere può avere un effetto controproducente perché solleva parte della polvere accumulatasi nelle stanze e la disperde nell'aria
  • eliminare, dove possibile, tessuti e arredi che trattengono la polvere: tappeti, moquette, tendaggi e librerie non provviste di antine
  • se si è allergici al polline di un'unica pianta che ha una fioritura limitata a un determinato periodo dell'anno, è consigliabile che ci si allontani dalla zona in cui la pianta è maggiormente presente. Se possibile, far coincidere questo periodo con una vacanza.

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