Svenimento e shock

26/10/2009

Lo shock anafilattico

L'anafilassi è una reazione dell'organismo che produce una serie di anticorpi in grado di legarsi a particolari cellule del sangue provocando la liberazione di alcune sostanze (istamina e leucotrieni) che agiscono negativamente su diversi apparati dell'organismo, principalmente la pelle, i bronchi, l'intestino e il cuore. La pressione si abbassa, il respiro si fa difficoltoso in quanto il polmone è preda di un attacco asmatico e la pelle può presentare orticaria.
Lo shock anafilattico si presenta con una sintomatologia caratteristica, ossia:
  • formicolio e senso di calore al capo e alle estremità
  • un forte prurito sul volto, sulle mani, all'inguine e al torace a cui si associano starnuti e tosse
  • rossore, gonfiore, vomito e dolori intestinali
  • difficoltà respiratorie e senso di soffocamento.
Le forme più serie culminano nello shock anafilattico vero e proprio, con calo della pressione sanguigna e perdita di coscienza. Tra le cause più frequenti di shock anafilattico ci sono la puntura di api, vespe e calabroni (le più temute), l'ingestione di alcuni cibi (per esempio latte, uova, crostacei e arachidi) e la somministrazione di alcuni farmaci (per esempio la penicillina). In alcuni soggetti allergici ad un alimento i sintomi si manifestano soltanto se si esercita uno sforzo fisico (per esempio una partita di pallone) successivamente all'assunzione di un determinato alimento.

In caso di reazione allergica, è bene chiamare immediatamente soccorso (se possibile un'ambulanza). Nel frattempo l'infortunato va fatto sdraiare controllando frequentemente il polso e la respirazione: se necessario, si può praticare la respirazione artificiale. L'adrenalina rappresenta il farmaco per eccellenza e deve avere un ruolo centrale nel trattamento acuto dell'anafilassi; quando è indicata, può essere somministrata per via intramuscolare nella coscia. In farmacia sono disponibili fiale preconfezionate con adrenalina predosata e resa resistente al calore. Pur essendo l'uso di queste siringhe molto facile, è necessario farsi spiegare dettagliatamente dal medico le modalità d'impiego.

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