Efficienza della mente

26/10/2009

Motivazioni

Le motivazioni sono dei fattori dinamici che spiegano il perché del comportamento di un individuo. Gli individui intraprendono delle azioni, ma per quali fini, per quali ragioni? Il concetto di motivazione cerca di spiegare tre aspetti del comportamento. Innanzi tutto descrive che cosa ha fatto sì che un certo comportamento abbia avuto luogo, descrive la relazione tra l'origine dello stimolo che ha portato al comportamento e la meta del comportamento stesso, permette di descrivere e interpretare le differenze di reattività tra gli individui.
Tipi di Motivazione

Le motivazioni possono, innanzi tutto, essere distinte per il loro livello di complessità in:
  • fisiologiche/primarie: spiegano un comportamento in relazione a spinte di base come la sopravvivenza (la fame, la sete, il proteggersi dal caldo o dal freddo)
  • psicologiche-cognitive/secondarie: spiegano un comportamento in relazione a idee, concetti (un ideale politico, religioso, modelli culturali e sociali).
Alcuni autori ritengono che le motivazioni seguano un modello di crescita che si articola per fasi successive, dove ogni fase precedente deve essere soddisfatta per passare alle motivazioni di ordine superiore. Si ipotizza l'esistenza di 5 classi di bisogni:
  • bisogni fisiologici: sono i primi bisogni che si manifestano alla nascita e in ogni giorno della vita dell'individuo (per esempio il bisogno di cibo, di acqua, di dormire)
  • bisogni di sicurezza: sono i bisogni legati alla ricerca di protezione, sicurezza e vicinanza rispetto alle figure che accudiscono il bambino; si possono manifestare solo dopo che i primi siano stati appagati
  • bisogni di amore e di appartenenza: sono i bisogni che rappresentano il desiderio di dare e ricevere amore, di sentirsi parte di un gruppo e cooperare con i suoi membri
  • bisogni di rendimento e riconoscimento: corrispondono all'esigenza di sentirsi competenti e produttivi e di veder riconosciuti i propri meriti e le proprie capacità
  • bisogno di realizzazione del sé: è la fase più elevata dello sviluppo nella quale gli individui possono vedere il più alto punto di crescita e la miglior applicazione delle loro capacità potenziali.
È possibile inoltre aggiungere un sesto livello, il bisogno di trascendenza, che consiste nel cercare di superare i propri limiti, andando oltre se stessi per sentirsi parte di un ordine più vasto divino.

I bisogni di ordine superiore hanno sempre alla base la soddisfazione di quelli inferiori. Una persona affamata non penserà ad altro che a procurarsi cibo rischiando anche di procurarsi del cibo dannoso o inquinato. In casi come questo le funzioni superiori vengono meno finché non si sia ristabilito un soddisfacimento delle necessità fisiologiche. La nevrosi può essere vista come frustrazione dei bisogni e della mancanza di autorealizzazione.

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