Il dolore nel bambino
Il bambino può essere colpito da tutte le cause scatenanti il dolore proprio come l'adulto. Al dolore legato alla malattia va aggiunta l'ansia e la paura legate ad ambienti e persone sconosciute (medici, ospedali) o a procedure dolorose (iniezioni, prelievi). I piccoli pazienti offrono un'arma in più per la terapia del dolore. Infatti, la fervida fantasia dei bambini offre spazio alla terapia del gioco, della distrazione, dell'immaginazione e alla moderna "art therapy". Quest'ultima sfrutta la creatività artistica di ogni bambino (disegni, canto, pittura, scrittura) per coinvolgerlo in attività che lo distraggano dalla malattia e quindi dal dolore associato.|
L'approccio farmacologico deve essere intrapreso ogni volta che sia necessario, ma la sua condotta deve essere guidata da specialisti esperti nel trattamento del dolore pediatrico.
La cosa più difficile da conquistare è la fiducia di un bambino e una volta perduta difficilmente si recupera. Quindi non rimane che essere sinceri e trattare il bambino come un piccolo adulto evitando che qualsiasi trattamento terapeutico diventi un piccolo dramma. In tanti pensano ancora che i bambini dimenticano facilmente come altrettanto rapidamente recuperano e per questo possono tollerare meglio il dolore. Ma non è così. Una ragione in più per trattare subito il dolore nel bambino. |