Mal d'orecchio

26/10/2009

Inquinamento acustico

Sono spesso insospettabili le insidie che minacciano il perfetto funzionamento dell'orecchio: tra queste sicuramente rientra l'inquinamento acustico. Aerei che sfrecciano nel cielo, sirene dei vigili del fuoco, clacson delle auto, lo scoppio dei petardi, il passaggio di motociclette, metropolitane, treni, mezzi pesanti: la sensibilità ai rumori varia da persona a persona, ma esiste una soglia di tolleranza valida per tutti oltre la quale si possono avere danni.
La soglia di rischio è intorno agli 80 decibel, ma l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di stare al di sotto dei 65 decibel di giorno e dei 55 di notte (in Italia l'inquinamento acustico medio si attesta sui 70 decibel di giorno e 65 di notte): già a 90 si avverte fastidio e a 120 compare dolore, capogiro, nausea e sordità temporanea.

Un rumore molto elevato oltre i 120 decibel può provocare traumi irreversibili per l'orecchio. Inoltre le conseguenze dannose dei rumori si sommano nel tempo: un suono continuo potrebbe essere dannoso già a partire dagli 80 decibel. Un italiano su dieci accusa problemi all'udito causati dal rumore eccessivo.

Nei bambini, soprattutto nel primo anno di vita, quando lo sviluppo dell'udito è particolarmente delicato, sono da evitare i giochi eccessivamente rumorosi.

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