Allergie del bambino

Allergie del bambino

Le allergie sono reazioni anomale del sistema immunitario. In seguito all'esposizione del bambino a sostanze estranee, infatti, l'organismo può reagire con una sensibilizzazione invece che con una immunizzazione. Le sostanze "imputate" possono essere le più diverse: dai pollini agli alimenti ai farmaci. L'allergia, quindi, si manifesta ogni volta che il bambino viene a contatto con la sostanza sensibilizzante, ossia l'allergene, anche in minima quantità. Un bambino può essere più o meno disposto a sviluppare allergie: in genere fattori costituzionali ed ereditari svolgono un ruolo importante nella predisposizione alle allergie. L'allergene può entrare nell'organismo per via inalatoria, digestiva o per contatto, dando luogo ad alcuni sintomi che nel bambino sono principalmente costituiti da rinite, asma bronchiale, intolleranze alimentari, eczemi. Per aiutare il bambino è bene principalmente individuare l'allergene così da poterlo tenere a distanza. Le reazioni allergiche, poi, stanno aumentando e a farne le spese sono soprattutto i bambini. L'allergia ai pollini, per esempio, non colpisce più solo in primavera, ma tutto l'anno e il periodo di massima diffusione dei pollini - secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità - in Europa si è allungato, negli ultimi 20 anni, di almeno 10 giorni.

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