Il parto

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Il parto

Compaiono i primi dolori, le acque si rompono e arrivano le contrazioni: è il momento tanto atteso, tra poche ore il bambino nascerà e con lui (o lei) arriveranno le gioie della maternità. Già nei nove mesi di gestazione si è creato tra la mamma e il suo bambino uno scambio di messaggi che hanno favorito l'instaurarsi di un legame che non verrà certo spezzato dal taglio del cordone ombelicale. Ma quali sono i passi che la futura mamma dovrà fare prima di mettere alla luce il suo bambino? Innanzitutto dovrà portare con sé tutti gli esami eseguiti nei nove mesi di gravidanza. Poi le verrà assegnato un braccialetto con un numero che sarà poi messo anche al polso del bambino come segno di riconoscimento. Il primo controllo medico è una visita ostetrica, per accertare a che punto è la dilatazione dell'utero: se è soltanto allo stadio iniziale la mamma viene trattenuta in reparto in attesa che le doglie diventino più frequenti e intense. Se invece la dilatazione è a buon punto, la mamma è ammessa direttamente in sala travaglio. Dal momento in cui avvengono le prime contrazioni alla nascita del bambino possono trascorrere dalle 12 alle 24 ore (ma in sala travaglio in media si rimane dalle 6 alle 12 ore). Durante questo tempo, la futura mamma viene visitata dall'ostetrica o dal ginecologo per accertarsi che le contrazioni si susseguano regolarmente e che la dilatazione dell'utero proceda normalmente. Quando la dilatazione del collo dell'utero è finalmente completa e la testa del bambino è ben posizionata verso l'uscita del canale del parto, è arrivato il momento di trasferire la mamma in sala parto: il bambino sta per nascere.

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