Salute del seno
Il seno è un organo sessuale secondario femminile, dall'anatomia caratteristica e dalla delicata struttura. Il suo "sbocciare" segnala il passaggio dall'infanzia alla pubertà e la sua crescita è il segno più precoce della gravidanza. L'evoluzione del seno segue, per molti aspetti, l'evoluzione della donna. Ma di quali trattamenti ha bisogno? Per il seno, così come per il resto del corpo, la prevenzione è la migliore cura. Oggi sono disponibili indagini diagnostiche, come l'ecografia e la mammografia, capaci di rilevare la presenza di formazioni sospette fin dalle fasi iniziali del loro sviluppo. Oltre a sottoporsi a questi esami con la frequenza consigliata dal proprio medico, occorre che la donna esegua regolarmente l'autoesame e l'autopalpazione del seno, due controlli "fai da te" semplici da eseguire e che non richiedono molto tempo.
Per mantenere il seno in salute e, perché no, in bellezza e per prevenire le modificazioni alle quali è destinato, a causa delle numerose ed inevitabili trasformazioni (in gravidanza, durante la menopausa, quando si allatta), è indispensabile conoscere com'è fatto, sapere cosa fare e cosa non fare per evitare al seno inutili traumi e per prevenire un invecchiamento precoce.
Già nelle prime settimane di gravidanza è riconoscibile nel feto l'abbozzo del capezzolo e del tessuto ghiandolare. Esso seguirà l'evoluzione embrionale fino alla nascita, quando non è comunque ancora distinguibile una differenza di sviluppo di questo organo tra maschio e femmina. Bisognerà attendere l'inizio della pubertà perché si avviino le modificazioni sessuali proprie del seno femminile.