Altre malattie respiratorie
|
Di solito, i virus dell'influenza aviaria non infettano gli uomini; tuttavia, sono state riportate segnalazioni di infezioni umane e focolai epidemici fin dal 1997. Si tratta di infezioni che l'uomo ha acquisito direttamente dagli animali infetti; infatti i casi di influenza aviaria nell'uomo hanno riguardato soltanto persone che avevano avuto contatti con animali infetti (allevatori, macellatori, persone che allevavano polli presso le loro abitazioni, veterinari).
La SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave) è una malattia infettiva acuta che interessa prevalentemente l'apparato respiratorio presentandosi come una polmonite atipica. La causa della SARS è un nuovo tipo di virus, SARS-CoV, che appartiene alla famiglia dei Coronavirus. Generalmente la malattia si manifesta dopo un periodo di incubazione di 2-7 giorni, massimo 10 giorni, con febbre superiore a 38°C, tosse secca e difficoltà respiratorie. A volte si associano brividi o altri sintomi che includono cefalea, dolori muscolari e senso di spossatezza. Nel 10-20 per cento dei casi i pazienti possono andare incontro ad un aggravamento dei sintomi respiratori tale da richiedere la ventilazione assistita. La tubercolosi è dovuta al Mycobacterium Tubercolosis o bacillo di Koch. La via d'infezione più comune è quella aerogena: i micobatteri emessi per lo più con la tosse, passano dall'ambiente al soggetto sano, depositandosi a livello degli alveoli, nelle parti più aerate del polmone, e dando luogo alla malattia. Nel muco emesso all'esterno i micobatteri possono sopravvivere per diverse ore. |