Disturbi d'ansia
L'ansia è una situazione in cui le risorse, mentali e fisiche, di un individuo sono attivate. La distinzione tra ansia e angoscia risiede, per alcuni studiosi, nel fatto che l'ansia è sul versante psichico mentre l'angoscia sarebbe legata agli aspetti somatici (come il senso di oppressione al petto). Per alcuni l'ansia, quando non è esagerata, non solo è normale, ma è anche funzionale, mentre l'angoscia è la sua espressione nevrotica o psicotica.
La fobia riguarda un timore eccessivo per particolari oggetti o situazioni che non dovrebbero, comunemente, procurarlo. Si distingue dalla paura in quanto quest'ultima cessa di fronte agli elementi di realtà, mentre la fobia persiste ed è il soggetto stesso a riconoscerne l'irrazionalità.
La paura è un'emozione. Essa ha una fondamentale funzione di difesa e prepara l'organismo a reagire nel modo più adeguato in caso di pericolo. La paura può essere causata da uno stimolo reale o immaginato, dall'urgenza di una situazione o dalla sua anticipazione. Se si può dire che la paura ha un oggetto, questo non sembra essere altrettanto valido per l'ansia, che non ha oggetto, o nel caso esista, risulta indefinibile.
Il paragone tra ansia e paura è interessante nei termini della funzione anticipatoria dell'ansia. Quando l'ansia è normale, la sua funzione anticipatoria prepara il soggetto ad affrontare una situazione (ad esempio l'ansia da esame, probabilmente indurrà lo studente a concentrarsi sui libri), mentre quando è anormale, nei termini di un'eccessiva intensità o di pessimismo, può paralizzare e bloccare l'individuo diventando patologica (come quando le persone non riescono a salire su un aereo o anche più semplicemente su un treno o un autobus).