Profilo

La ricerca Angelini


Nel corso della sua pluridecennale attività Angelini ha realizzato il completo sviluppo di diversi farmaci. Due di questi, l’anti-infiammatorio per uso topico benzidamina e l’antidepressivo trazodone, sono diffusi a livello mondiale e commercializzati in oltre 60 paesi. In tempi recenti, Angelini dopo aver acquisito la licenza del fluorochinolone prulifloxacina dalla Nippon Shinyaku, ha realizzato il completo sviluppo preclinico e clinico di questo nuovo antibiotico con la registrazione e la commercializzazione in vari paesi Europei.
Il gruppo di ricerca Angelini possiede le competenze e i mezzi per sostenere l’intero sviluppo di un farmaco, dai modelli in silico, alla caratterizzazione preclinica, fino al completo sviluppo clinico. Queste attività vengono svolte all’Angelini Research Center di S. Palomba, Roma, e presso centri di eccellenza scientifica, sia pubblici che privati, mediante collaborazioni con studiosi di fama internazionale.


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I progetti di ricerca:

Attualmente la R&D Angelini è impegnata nello sviluppo di nuovi farmaci, nella identificazione di nuove indicazioni per farmaci già in commercio e nell’ampliamento della sua linea di prodotti facendo ricorso a un elevato livello di innovazione tecnologica. Accanto a questa attività di sviluppo della sua pipeline, operata dalla R&D, un Team di Search & Development si dedica, di concerto con la Direzione B&D, alla identificazione di potenziali partner i cui interessi scientifici e tecnici convergano con quelli di Angelini. Tali partner vengono identificati tra le start-up e i gruppi di ricerca accademici di alto profilo scientifico allo scopo di selezionare le migliori opportunità di licensing o di partnership.
La R&D Angelini è attenta alla visibilità delle sue attività e coopera con centri di ricerca internazionali. Recentemente ha preso parte alla costituzione di un programma di lavoro denominato Italian Drug Discovery Network (IDDN) che include sia altre aziende farmaceutiche Italiane che istituzioni pubbliche di ricerca. L’obiettivo della IDDN è quello di favorire l’interazione tra ricerca pubblica e privata nella identificazione di nuovi composti farmacologicamente attivi.
La Ricerca e Sviluppo Angelini garantisce un elevato livello di competenza e permette di focalizzare le attività su programmi di ricerca allineati con il portafoglio aziendale. I principali progetti in corso sono attinenti alle seguenti aree terapeutiche: dolore/infiammazione, SNC (disturbi dell’umore e insonnia), malattie infettive.


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Il trazodone


Il trazodone è un antidepressivo sviluppato da Angelini su suo brevetto e largamente prescritto da psichiatri, neurologi e medici di base.
Il trazodone è un buon esempio di quello che oggi viene definito farmaco multifunzionale: vale a dire un farmaco che, in funzione della dose alla quale viene somministrato, è dotato di più azioni farmacoterapeutiche. I farmaci multifunzionali a basse dosi agiscono mediante meccanismi biochimici per i quali hanno la maggiore affinità mentre, aumentando il dosaggio, essi reclutano altri meccanismi che introducono una nuova attività farmacoterapeutica, la quale può eventualmente integrarsi con quelle che si manifestano a dosi inferiori.
A alte dosi il trazodone agisce come antidepressivo inducendo un aumento della serotonina cerebrale – così come fanno numerosi altri farmaci antidepressivi – e modulando la trasmissione serotoninergica mediante le sue azioni a livello di alcuni sottotipi di recettori per la serotonina.
Tuttavia a basse dosi il trazodone si comporta solo come antagonista 5-HT2A e questa attività biochimica sembra render conto dell’attività ipnotica osservata in studi sperimentali. Da un punto di vista clinico l’uso sperimentale del trazodone nel trattamento dell’insonnia è ben documentato nella letteratura scientifica.
Quanto sopra ha portato all’attuale impegno di Angelini in un progetto di ricerca e sviluppo teso a identificare le dosi ottimali e la formulazione più appropriata per una domanda di registrazione del trazodone nel trattamento dei disturbi dell’umore e dell’insonnia.


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La pipeline R&D Angelini

La pipeline Angelini è soprattutto focalizzata sulle sue aree terapeutiche strategiche: dolore/infiammazione, SNC (depressione e insonnia) e malattie infettive. Le risorse Angelini comprendono laboratori di ricerca di base e applicata per l’identificazione e lo studio di principi farmacologicamente attivi, nonché piattaforme tecnologiche per la chimica computazionale e per il drug delivery.

Piattaforme

POLGLUMYT® E DERIVATI Bio-polimeri per il drug delivery (preparazioni orali oftalmiche), formulazioni nutraceutiche e cosmetiche.
IN SILICO SCREENING Approccio computazionale per lo screening di librerie di composti e l’identificazione di HIT virtuali. Target selezionati: recettore 5-HT2A; Poli ADP-ribosio polimerasi; Dipeptidil-peptidasi IV; Aldosio reduttasi; Recettore per epidermal growth factor receptor (EGFR); recettore PPAR-gamma.
DRUG REPOSITIONING Rivalutazione di farmaci in vista di nuove potenziali applicazioni terapeutiche (nuove indicazioni e formulazioni) mediante tecnologie in silico, in vitro e in vivo.
SPRAY DELIVERY Ricerca di eccipienti in grado di dissolvere alte concentrazioni di farmaci scarsamente solubili da somministrare mediante nebulizzazione.

Fase Precoce di Sviluppo

NANOCARRIERS PER IL GENE DELIVERY Sviluppo di vettori polimerici per la somministrazione di materiale genetico deputato al silenziamento genico.
INTERACTOMA Progettazione in silico di molecole in grado di bloccare le interazioni proteina-proteina del divisoma batterico e determinazione della loro attività antibatterica in vitro e in vivo. Potenziale terapeutico: anti-infettivi.
INIBITORI DOPPI DELLA GIRASI E DELLA TOPOISOMERASI IV Sviluppo di una nuova classe di inibitory GyrB/ParE e GyrA/ParC. Potenziale terapeutico: anti-infettivi.
NUOVI MODULATORI DEGLI EICOSANOIDI (NEM) Sviluppo di nuovi inibitori selettivi della mPGES-1 dotati di efficacia simile a quella degli inibitori delle cicloossigenasi ma sprovvisti dei lori effetti collaterali. Potenziale terapeutico: dolore/infiammazione e oncologia.
INIBITORI DELLA GLICOGENO SINTASI CHINASI-3β (GSK-3β) Progettazione in silico, valutazione in vitro e determinazione degli effetti farmacologici di nuovi inibitori della GSK-3β. Potenziale terapeutico: malattie neurodegenerative, infiammatorie e psichiatriche.
NUOVI INIBITORI DEGLI MCP Identificazione e sviluppo di nuovi inibitori degli MCP attivi sullo sviluppo e metastasi tumorale, nella terapia del dolore e nella prevenzione delle ulcere. Potenziale terapeutico: oncologia, dolore/infiammazione e gastroenterologia.

Fase Avanzata di Sviluppo

PRULIFLOXACINA Antibatterico fluorochinolonico commercializzato in molti paesi europei. Nuove indicazioni e/o posologia: esacerbazioni acute di bronchite cronica (termine Fase 3), diarrea del viaggiatore (termine Fase 3), prostatite batterica cronica (termine Fase 3), pazienti con insufficienza renale.
TRAZODONE Molecola originale Angelini, prototipo della classe SARI degli antidepressivi. Nuove indicazioni e/o posologia: Formulazione per la mono-somministrazione giornaliera nel trattamento della depressione maggiore (sul mercato negli USA e termine Fase 3 in Europa), insonnia (termine della Fase 2).
OMEOPRAZOLO Inibitore di pompa in associazione con sodio bicarbonato formulato in bustine (pre-submission).
BINDARIT Inibitore della produzione di MCP-1/CCL2. Indicazioni: nefropatia diabetica (termine Fase IIa) e restenosi (termine Fase IIa). Disponibile per il licensing.
NON PHARMA Cosmetici di alta qualità, igiene intima e prodotti per la cura del corpo nella donna.
LIFE CYCLE MANAGEMENT Nuove formulazioni di farmaci in commercio e sviluppo di principi attivi ad uso farmaceutico (API).


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