Pancia piena di aria: come risolvere il problema?
Con il termine di meteorismo si definisce l'accumulo di aria e/o di gas intestinali nel tratto digerente, ovvero nello stomaco e nell'intestino che può essere causato o da processi di fermentazione di alcuni alimenti da parte di batteri naturalmente presenti nel tubo digerente oppure dall'ingestione involontaria di aria che provoca gonfiore gastrico e pesantezza di stomaco. Infatti alcuni zuccheri e proteine contenuti in alcuni cibi vengono fermentati esclusivamente dalla flora batterica presente nel colon e l'azione di questi batteri viene accompagnata dalla produzione di una grande quantità di gas (soprattutto anidride carbonica e idrogeno insieme ad una piccola quantità di altri gas).
| Alcune abitudini di vita invece come bere bevande gasate, mangiare in fretta ed ansiosamente, fumare, mangiare caramelle e masticare chewing-gum (sigarette, caramelle e chewing-gum aumentano la produzione e quindi l'ingestione di saliva che peraltro contiene aria) favoriscono l'eccessiva ed inconsapevole deglutizione di aria che viene definita aerofagia. L'eccesso di aria e di gas intestinali determinano la comparsa di alcuni sintomi gastrointestinali che si manifestano prevalentemente dopo i pasti e che includono: un fastidioso, antiestetico e talvolta anche doloroso gonfiore addominale, senso di pienezza, presenza di rumori intestinali (borborigmi) e qualche volta anche di alito maleodorante (alitosi). D'altro canto il nostro organismo reagisce a tutto questo fastidio tentando di favorire l'espulsione dell'aria o attraverso la bocca (eruttazione) oppure attraverso l'ano (flautolenza) aumentando il senso di malessere e di disagio. |
Prevenzione Innanzitutto rispettando alcune semplici regole alimentari:
Tuttavia se proprio non si riesce a limitare o ad espellere naturalmente i gas intestinali esistono in commercio dei prodotti, il dimeticone ed il carbone vegetale, che li assorbono agendo localmente a livello dell'apparato digerente e che poi vengono eliminati dall'organismo. Il carbone vegetale è una polvere molto fina che si ottiene dalla combustione di vari tipi di legno dolce (tiglio, pioppo e salice) e che ha la proprietà di legarsi fisicamente (adsorbimento) ai gas intestinali ed a numerose sostanze chimiche, inclusi i farmaci. Di conseguenza per le sue proprietà adsorbenti il carbone vegetale può ridurre l'assorbimento dei medicinali soprattutto se vengono ingeriti nello stesso momento per cui, nel caso in cui si stia seguendo una terapia, è opportuno consultarsi preventivamente con il proprio medico. |