Prevenzione

14/12/2007

Le azioni preventive più efficaci per prevenire le malattie dei denti

Le principali e le più frequenti malattie dei denti sono: la carie dentale e la parodontopatia.
La carie dentale, processo distruttivo del tessuto duro del dente che ha inizio dallo smalto e che si estende poi alla dentina ed alla polpa dentaria; la polpa infiammata va progressivamente incontro ad un processo di necrosi (morte del tessuto) mentre l'infiammazione tende a diffondersi anche ai tessuti che rappresentano il sostegno dei denti (parodonto). La parodontopatia, infiammazione delle strutture che fissano il dente nella sua sede e che se non viene curata tempestivamente può condurre al vacillamento dei denti fino alla loro caduta (piorrea); il processo infiammatorio interessa inizialmente le gengive (gengivite) e si estende successivamente agli altri tessuti che svolgono la funzione meccanica di sostegno del dente.
Cause | Prevenzione


Cause
Talvolta questi problemi sono associati alla presenza di specifiche malattie sistemiche oppure all'assunzione di particolari farmaci ma nella maggior parte dei casi si può tranquillamente affermare che la causa è da ricercare nella scarsa igiene orale. I residui di cibo non eliminati con le operazioni di pulizia quotidiana rimangono tra i denti e vengono colonizzati dai microrganismi che vivono normalmente nella nostra bocca: questo processo porta alla formazione della cosiddetta placca batterica che si presenta come una patina bianca-giallastra che ricopre la superficie dei denti. Se la placca non viene prontamente rimossa con spazzolino, dentifricio e filo interdentale si trasforma in tartaro, strato solido e calcificato. che si accumula soprattutto alla base del dente e che può essere rimosso solamente dal dentista.
La placca ed il tartaro, oltre ad irritare le gengive, rappresentano un terreno di coltura per i microrganismi i quali a loro volta possono provocare infezioni aggravando la condizione delle gengive già irritate; inoltre i batteri, come prodotto finale del metabolismo degli zuccheri, producono degli acidi che provocano la demineralizzazione dello smalto, fase iniziale della formazione della carie.
L'insorgenza della gengivite, prima fase della parodontopatia, può essere favorita anche da traumi (spazzolature troppo vigorose, fili interdentali utilizzati con eccessiva forza) oppure da fatti irritativi locali (protesi che calzano male, otturazioni usurate).


 torna su  


Prevenzione
Possiamo salvaguardare la salute della nostra bocca osservando con attenzione e costanza delle misure volte a garantire l'igiene orale e seguendo alcune raccomandazioni dietetiche.
Prima di tutto per avere buona cura dei denti e delle gengive è indispensabile lavarsi i denti utilizzando spazzolino e filo interdentale nei modi e nei tempi corretti:
  • spazzolare i denti dopo ogni pasto e soprattutto dopo quello serale per un tempo di almeno 2-3 minuti;
  • provvedersi di uno spazzolino dalla testina piccola che possa facilmente arrivare in tutte le zone della bocca e che sia provvisto di setole artificiali preferibilmente di durezza media; lo spazzolino per poter svolgere efficacemente la sua funzione deve essere sostituito almeno ogni due mesi;
  • spazzolare accuratamente tutti i denti sia quelli anteriori che quelli posteriori muovendo lo spazzolino in senso verticale;
  • completare la pulizia dei denti mediante l'uso regolare del filo interdentale che rappresenta un sistema insostituibile per eliminare la placca batterica dalle zone interdentali che non possono essere raggiunte dalle setole dello spazzolino;
  • usare un dentifricio a base di fluoro, sostanza che esercita un'azione preventiva nei confronti della carie.
È necessario sottoporsi regolarmente a dei controlli dal dentista per identificare precocemente eventuali malattie a carico dei denti e delle gengive e poterle risolvere in breve tempo e con blande terapie; inoltre è importante sottoporsi periodicamente ad una pulizia dei denti professionale che viene eseguita dal dentista allo scopo di rimuovere il tartaro da quelle zone che non vengono ben pulite perché difficoltose da raggiungere nelle operazioni quotidiane di igiene orale.
È possibile ridurre la formazione della placca batterica limitando il consumo di dolciumi e di altri cibi ricchi di zuccheri; è poi consigliabile seguire una dieta equilibrata e ricca di frutta e verdura, alimenti contenenti vitamine e minerali essenziali (vitamine C, A e D, calcio, fosforo, potassio, sodio, ferro e magnesio) per la salute dei denti.


 torna su  

Sondaggio

Cerca nel sito