AIDS (Acquired Immuno-Deficiency Syndrome)
| L'Aids corrisponde ad un deficit immunitario cronico causato dal virus VIH (dall'inglese Human Immune Deficiency Virus), virus de l'immunodeficienza umana che provoca un progressivo deterioramento delle funzioni del sistema immunitario. Il virus dell'AIDS attacca le cellule che presentano sulla loro superficie un recettore, il CD4, tra cui figurano i linfociti (globuli bianchi) che vengono distrutti. Questo deficit di immunità cellulare causa quindi numerose e diversificate patologie infettive opportunistiche. In caso di contagio si osserva dapprima una fase di infezione primaria che molto spesso rimane asintomatica o non da manifestazioni specifiche. A questa infezione primaria segue la sieropositività ovvero un periodo di latenza clinica della malattia che però già implica il deterioramento del sistema immunitario. In assenza di trattamento farmacologico i due terzi dei sieropositivi sviluppano la malattia conclamata che si manifesta attraverso alcune patologie ricorrenti. I vettori dell'infezione sono il sangue, lo sperma e le secrezioni vaginali e può avvenire secondo diverse modalità: per via sessuale (rapporti eterosessuali e omosessuali anche orali), per trasfusione o trapianto d'organi e per l'uso in comune di siringhe e aghi contaminati tra tossicomani. Le madri sieropositive possono trasmettere l'infezione da HIV durante la gravidanza e il parto ed esiste anche un rischio di trasmissione attraverso l'allattamento. È bene comunque notare che il contagio non può in nessun modo avvenire attraverso l'uso di stoviglie, servizi igienici o punture di insetti. Per diagnosticare l'AIDS viene generalmente utilizzato il test immunoenzimatico ELISA che ricerca gli anticorpi contro il virus HIV. La conferma di positività viene effettuata tramite un altro test. Da quando il virus dell'HIV è stato identificato nel 1983, l'AIDS ha fatto più di 20 milioni di vittime e continua a diffondersi con 3 milioni di nuovi contagi all'anno. Il più gran numero di malati si trova nell'emisfero Sud del pianeta (circa il 90 per cento) ma le nuove terapie di controllo dell'infezione adottate nell'emisfero Nord provocano una pericolosa recrudescenza dei comportamenti a rischio. La prevenzione attraverso l'uso di preservativi e l'uso di siringhe individuali rimane la migliore e più efficace arma contro il diffondersi di questa complessa malattia. |
