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Distorsioni

Si definisce distorsione uno stiramento o una lacerazione dei legamenti cioè dei tessuti fibrosi che tengono unite le ossa di un'articolazione. Le cause più frequenti delle distorsioni sono i traumi diretti, l'eccessivo esercizio fisico o i movimenti esagerati e anomali eseguiti in modo brusco e intensivo, per esempio saltando o sollevando pesi eccessivi. Possono essere favorite da muscoli poco allenati che non sostengono sufficientemente l'articolazione sotto sforzo o da muscoli affaticati che possono causare più facilmente movimenti inadeguati. Le parti più comunemente colpite sono il ginocchio, il collo del piede, il gomito, le dita e la colonna vertebrale. La distorsione si manifesta con sintomi di diversa intensità legati alla gravità del trauma: gonfiore, colore alterato della parte colpita, dolore e incapacità parziale o totale dell'articolazione di sopportare il carico abituale. Nei casi più gravi può dare gli stessi sintomi di una lussazione o di una frattura e solo la radiografia permette di fare una diagnosi precisa. Le distorsioni più gravi non vanno sottovalutate poiché possono assumere un aspetto cronico che alla lunga causano danni all'articolazione. Dopo una distorsione è consigliabile tenere l'arto sollevato non immobilizzandolo completamente ma evitando i movimenti che causano stress ai legamenti e applicando una borsa d'acqua fredda sulla parte colpita. Le fasce di sostegno possono essere utili ma non devono essere troppo strette e se provocano fastidio non vanno usate. Dopo uno o due giorni di riposo si possono riprendere gradualmente i movimenti. Talvolta per riparare la distorsione è necessario l'intervento chirurgico.