Ittero
L'ittero è una colorazione gialla assunta dalla pelle, dalla parte bianca dell'occhio (sclere) ed anche dalla lingua e dalle unghie. È determinato dall'eccesso nel sangue di un pigmento, la bilirubina, prodotto di scarto abitualmente associato al processo di distruzione dei globuli rossi invecchiati. In condizioni normali la bilirubina viene trasportata dal sangue verso il fegato dove viene trasformata in una forma solubile che viene veicolata tramite la bile, nell'intestino dove viene in parte eliminata con le feci e in parte riassorbita nel sangue. Il tasso della bilirubina nel sangue è compreso tra gli 0,3 e 1 g per ml. L'accumulo di questa sostanza e quindi il manifestarsi dell'ittero può essere causato da un'eccessiva distruzione di globuli rossi (emolisi) caratteristica per esempio di alcune forme di anemia. Spesso è associata a malattie del fegato (epatiti, tumori, cirrosi) o a ostacoli al deflusso della bile provocata da calcoli. Un caso particolare e innocuo di ittero è quello del neonato nel quale al secondo e terzo giorno di vita può verificarsi una massiccia auto distruzione di globuli rossi legata all'azione di un enzima. Poiché il fegato del neonato non è ancora ben sviluppato la bilirubina viene assorbita dalla pelle del bambino. L'ittero del neonato non ha generalmente bisogno di cure particolari, passa con l'esposizione del bimbo alla luce del sole. Nell'adulto invece la terapia dell'ittero è volta alla cura della patologia che ne è all'origine. Va sempre segnalato al medico poiché le malattie che ne determinano l'insorgenza hanno un carattere serio.