Mal di schiena
Il mal di schiena è molto diffuso ed ha un forte impatto sociale è infatti all'origine di molte assenze sul lavoro. Se colpisce la regione lombare viene definito lombalgia, se si localizza nella zona dell'osso sacro viene chiamato lombosacralgia e infine se il dolore coinvolge il lungo nervo sciatico (che parte dal fondo schiena e arriva fino al piede) si parla di lombosciatalgia. Il dolore alla schiena può avere un aspetto costante o sorgere in modo improvviso a seguito di sforzi o movimenti non necessariamente bruschi o scomposti. Succede per esempio nel cosiddetto "colpo della strega" in cui ci si blocca curvati in avanti. I muscoli paravertebrali per reazione all'impulso doloroso si contraggono e di conseguenza tutti i movimenti diventano dolorosi. In caso di lombosciatalgia il dolore coinvolge anche i glutei e la gamba e si accompagna talvolta a formicolii alla gamba e difficoltà a muoverla. Le cause del mal di schiena possono essere molto varie. Tra quelle più frequenti possiamo citare l'artrosi tipica dei soggetti anziani, l'ernia del disco che colpisce perlopiù i giovani adulti, l'osteoporosi, traumi, artriti, infiammazione dei muscoli paravertebrali, anomalie congenite della colonna vertebrale (scoliosi) e talvolta tumori agli organi situati nell'addome o nella parte bassa della schiena (mammella, prostata, utero). La prevenzione del mal di schiena dovrebbe iniziare già dalla scuola dove si dovrebbe disporre di banchi ergonomici con una corretta inclinazione e altezza del piano di lavoro. Lo stesso dovrebbe valere per le postazioni di lavoro. L'attività fisica regolare e il controllo del peso costituiscono inoltre altre misure efficaci di prevenzione.
