Morbillo
Il morbillo è una malattia infettiva di origine virale caratterizzata dall'apparizione degli esantemi (macchioline rosse sulla pelle). Fa quindi parte delle cosiddette malattie esantematiche. È molto contagioso ma chi ne è colpito sviluppa poi un'immunità permanente. Nella maggior parte dei paesi industrializzati la vaccinazione ne ha fortemente diminuito l'incidenza, tuttavia in alcune zone (per esempio nell'Italia meridionale) si producono ancora delle epidemie. Il contagio avviene da persona a persona tramite le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie. La contagiosità del virus dura 12 giorni circa ed inizia quattro giorni prima dell'apparizione dei primi sintomi. I picchi di diffusione dell'infezione si osservano tra la primavera e l'autunno. Il morbillo ha un'incubazione di 8-12 giorni periodo dopo il quale si manifestano febbre fino a 40°, arrossamento degli occhi, tosse secca, mal di gola, intolleranza alla luce, macchioline bianche all'interno della bocca e dopo qualche giorno appaiono gli esantemi. Queste macchioline rosse pruriginose si localizzano dapprima sul viso e dietro le orecchie, si diffondono poi sul torace e la schiena e su tutto il corpo. Le macchioline scompaiono nell'arco di una settimana e non sono veicolo di contagio (come per esempio per la varicella) poiché non contengono il virus. Il morbillo è una malattia comune ma può provocare complicazioni anche serie soprattutto in soggetti a rischio (bambini molto piccoli, immunodepressi): otiti, malatie del sistema nervoso (meningiti per esempio), broncopolmonite. La terapia è volta al trattamento dei sintomi alla cura delle eventuali sovrainfezioni di origine batterica.
